Mercoledì, 29 Settembre 2021
L'istantanea

Omicidi e furti in calo: l'Italia del 2021 è più sicura

Tutti i numeri del tradizionale dossier Viminale del 15 agosto: 13 omicidi attribuibili alla criminalità organizzata (-40,9%) e 144 quelli maturati in ambito familiare. 105 donne uccise. 45 latitanti di rilievo arrestati. Persone scomparse: solo la metà viene ritrovata

Un'istantanea che fa la tara a propaganda, polemiche, interpretazioni. I numeri non mentono (quasi) mai. Calano del 7,1% i reati nell'ultimo anno che passano dai 2.019.277 registrati tra il 1 agosto 2019 e il 31 luglio 2020 ai 1.875.038 rilevati dal 1 agosto 2020 al 31 luglio 2021. Sono i dati contenuti nel dossier del Viminale, pubblicato ogni anno in occasione della tradizionale riunione del 15 agosto del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Calano del 6,4% gli omicidi

Calano del 6,4% gli omicidi nell'ultimo anno, che passano da 295 (1 agosto 2019- 31 luglio 2020) a 276 (1 agosto 2020-31 luglio 2021), i furti (-12,8%) e le rapine (-3,8%) ma aumentano le truffe (+16,2%) e i delitti informatici (+27,3%). Sono 13 gli omicidi attribuibili alla criminalità organizzata (-40,9%) e 144 quelli maturati in ambito familiare/affettivo. In particolare delle 155.242 truffe messe a segno sono 98.791 le frodi informatiche (+10,7%) e 22.354 quelle che hanno come vittime gli over 65 (+15,7%). 

Aumentano gli sbarchi

Sono 49.280 i migranti arrivati sulle coste italiane nell'ultimo anno che fanno registrare un aumento del 128%: di questi l'82,6% sono sbarcati autonomamente su imbarcazioni di fortuna, l'8,6% sono stati soccorsi dalle ong e il 17,4% sono stati invece soccorsi in Area Sar. Del totale dei migranti arrivati 7.843 sono minori stranieri non accompagnati (+155,2%). Aumentano anche gli scafisti arrestati che sono stati 147, il 25,6% in più rispetto all'anno precedente. Sono i dati contenuti nel dossier del Viminale, pubblicato ogni anno in occasione della tradizionale riunione del 15 agosto del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Libia (45,3%) e Tunisia (35,9%) si confermano anche quest'anno i due principali paesi di partenza dei migranti.

50 milioni di controlli anti-Covid

Sono oltre 49 milioni (49.590.468) le persone controllate dalle forze dell'ordine nell'ambito dei controlli per il contenimento della diffusione del virus covid-19 dall'11 marzo 2020, quando è scoppiata la pandemia da coronavirus. In particolare dall'11 marzo al 31 dicembre 2020 sono state sottoposte a verifica 30.638.620 persone mentre dal 1 gennaio al 31 luglio 2021 le persone controllate sono state 18.951.848. In totale le sanzioni comminate per violazioni delle norme anti-covid19 sono state 720.918 (526.893 fino al 31 dicembre 2020 e 194.025 fino al 31 luglio 2021). Sono 5.684 i denunciati per false attestazioni e 5.833 i denunciati per violazione della quarantena. Quanto agli esercizi commerciali controllati sono 11.072.647, 26.374 i titolari sanzionati e 7.480 i provvedimenti di chiusura.

105 donne uccise

Sono 105 le donne uccise dal 1agosto 2020 al 31 luglio 2021, il 13,9% in meno dell'anno precedente: 88 omicidi sono maturati in ambito familiare o affettivo e 62 donne sono state uccise dal partner o all'ex partner. I femminicidi sono il 38% del totale degli omicidi volontari commessi nell'ultimo anno. Aumentano dello 0,2% le denunce per stalking che sono 15.989 nell'ultimo anno. Nell'ambito dei provvedimenti assunti sono 2.480 gli ammonimenti del questore (+5,5%) e 403 gli allontanamenti (-1%)

45 latitanti di rilievo arrestati

Nell'ambito della lotta alla criminalità organizzata aumentano del 33,6% le operazioni di polizia giudiziaria nell'ultimo anno e sono 45 i latitanti di rilievo arrestati (-43,7%), di cui due di massima pericolosità. Aumentano del 49,1% i sequestri di beni (8.785) per un valore complessivo di 1,9 mld di euro e crescono del 136,8% anche le confische (4.246) per un valore complessivo di 1.731 mld di euro. Il valore dei beni confiscati aumenta del 366,6%. 

Sono 17.156 le denunce presentate nell'ultimo anno e relative a persone scomparse: di queste 8.593 persone, pari al 50,1%, sono state ritrovate. Sul totale delle persone scomparse 10.505 sono minori, di cui 7.683 stranieri e sono 4.208 quelli ritrovati. Sono ancora in atto le ricerche di 8.563 scomparsi, di cui 6.297 minori.

Sono 71 le persone espulse per motivi di sicurezza dello Stato, nell'ambito della lotta al terrorismo, nell'ultimo anno mentre 144 sono i foreign fighters monitorati. Sul fronte interno sono 7 gli estremisti di area anarchica arrestati pari al 53,3% in meno dello scorso anno e 18 gli estremisti dell'area della destra eversiva arrestati, pari al 350% in più.

L'Italia dell'accoglienza tra luci e ombre

Sono 76.279 i migranti in accoglienza in Italia, l'11,6% in meno rispetto al 31 luglio 2020: 1.237 sono ospitati negli hotspot, 49.829 nei centri di accoglienza e 25.213 nel Sistema di Accoglienza e Integrazione.. Sono 4.321 i migranti rimpatriati nell'ultimo anno, il 2% in meno dell'anno precedente (4.408). Sono stati invece 372 i rimpatri volontari assistiti, il 17% in più dell'anno precedente (318). Aumentano del 16% le richieste di asilo nell'ultimo anno (41.052) e sono 43.877 le domande esaminate, l'11,9% per lo Status di rifugiato, 16,7% per la protezione sussidiaria, il 7,6% per la Protezione speciale mentre il 37,7% con provvedimento di diniego e il 26,1% risultano irreperibili o hanno rinunciato. Al 31 luglio sono 3.825.944 gli stranieri regolarmente soggiornanti nell'ultimo anno, il 4,7% in meno dell'anno precedente. Aumentano dell'8,9% i permessi di soggiorno rilasciati nell'ultimo anno che sono 1.478.994. La maggior parte sono permessi per lavoro subordinato (+11,1%), lavoro autonomo (+9,8%), ricongiungimenti per motivi familiari (+9,6%), permessi di studio e casi speciali

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