rotate-mobile
Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

"Made in Eataly", l'antitrust indaga sulle certificazioni d'origine dei prodotti di Farinetti

Certificazioni di origine per gli alimenti venduti online "sospette" per l'associazione dei consumatori Codacons che ha chiesto al colosso di Farinetti di "dimostrare la provenienza italiana di alcuni prodotti in vendita sul sito"

Eataly ha 20 giorni di tempo per depositare all’Antitrust tutte le informazioni sulla  reale provenienza delle materie prime di alcuni prodotti venduti dall’azienda come “Made in Italy”. La richiesta al colosso agroalimentare di Oscar Farinetti è arrivata dopo il dettagliato esposto all’authority garante sulla concorrenza presentato dal Codacons.

L'associazione dei consumatori ha infatti dubbi sulla provenienza di una lunga serie di prodotti venduti al pubblico attraverso la piattaforma online di Eataly: "dall’olio extravergine ai pomodori pelati, passando per pistacchio, cioccolata e salse varie".

Accogliendo l’esposto del Codacons - si legge ancora nella nota - l’Antitrust ha intimato a Eataly di fornire informazioni sui prodotti venduti online e sulle verifiche delle certificazioni di origine.

Come riporta l’esposto del Codacons, sul sito web di Eataly è in vendita un olio extravergine che presenta in etichetta la scritta “product of Italy” e la bandiera italiana, ma nessun logo europeo come previsto per oli con marchio di qualità certificata o un altro che viene descritto come “prodotto nelle colline della Val d’Orcia e della Maremma Toscana”, ma "privo di indicazioni circa il luogo di coltivazione delle olive e di imbottigliamento dell’olio, al contrario di quanto prevede la normativa specifica di settore".

Ci sono poi "pomodori pelati "presentati come originali San Marzano ma "nella lista di ingredienti pubblicata sul sito di Eataly si riporta genericamente “pomodori pelati, succo di pomodoro, correttore di acidità”, un messaggio poco chiaro che non permette di capire la reale provenienza della materia prima; su una confezione di pistacchio verde di Bronte Dop non figurerebbero il logo Dop e le altre indicazioni richieste dal disciplinare".

"Sempre sullo store online di Eataly - prosegue la nota dei consumatori - sono poi venduti prodotti che nulla hanno a che vedere con l’Italia e col modo di vivere e mangiare italiano, come patatine in sacchetto importate dal Regno Unito» o salsa barbecue che «riporta in etichetta la bandiera messicana e quella italiana".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Made in Eataly", l'antitrust indaga sulle certificazioni d'origine dei prodotti di Farinetti

Today è in caricamento