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Lunedì, 4 Marzo 2024
Viterbo

Le accuse dell'ex fidanzata di Rudy Guede: "Costretta a fare sesso contro la mia volontà"

Nella denuncia presentata da una 23enne viterbese le accuse di violenza, lesioni e maltrattamenti. L'ivoriano - unico condannato per l'omicidio di Meredith Kercher - era stato scarcerato nel 2021. Sollecito: "Non è cambiato"

Braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento alla ex fidanzata per Rudy Guede: il provvedimento è scattato in seguito alla denuncia presentata da una 23enne viterbese con la quale il 36enne originario della Costa d'avorio ha convissuto dopo essere uscito dal carcere. Il 23 novembre 2021 l'ivoriano era infatti stato scarcerato dopo aver scontato 13 anni di reclusione per l'omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia nel 2007. La scarcerazione era avvenuta con qualche mese di anticipo sul fine pena per buona condotta nel penitenziario e durante le attività rieducative.

Le nuove accuse a Rudy Guede

Per Guede tuttavia i guai non sono terminati. Ora la ex compagna ha raccontato agli inquirenti di vessazioni che sarebbero avvenute tra il 2022 e il 2023, ovvero già pochi mesi dopo la scarcerazione. Più episodi che sarebbero stati documentati dai poliziotti della squadra mobile che hanno indagato sulla vicenda. I referti medici racconterebbero le lesioni che arebbero state provocate da Guede e per cui la ragazza sarebbe dovuta ricorrere alle cure dei sanitari. 

Nella denuncia, presentata questa estate, la 23enne, ascoltata dagli inquirenti, non parla solo di aggressioni ma dice anche di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà durante quella convivenza che viene definita turbolenta, scandita da tira e molla tra i due.

Guede è indagato per maltrattamenti, lesioni personali e violenza sessuale. Accuse gravi per le quali la procura di Viterbo, tramite la pm Paola Conti che ha coordinato le indagini, aveva chiesto gli arresti domiciliari. Ma il giudice per le indagini preliminari ha disposto il divieto di avvicinamento di 500 metri dalla ex con l'applicazione del braccialetto elettronico. Nell'emettere il provvedimento il gip non ha riconosciuto l'accusa di maltrattamenti.

A Guede la misura cautelare è stata notificata nella mattina di ieri, 6 dicembre, quando gli agenti lo hanno raggiunto al Centro studi criminologici di piazza della Rocca con cui collabora grazie alla laurea conseguita durante la detenzione in carcere.  

Chi è Rudy Guede

Dopo essere tornato in libertà a fine 2021, il 36enne è rimasto a Viterbo dove la sera lavora come cameriere in un ristorante pizzeria sulla Cassia nord. È l'unico condannato in via definitiva per l'omicidio Kercher, per cui non ha mai smesso di professarsi innocente. Assolti definitivamente, dopo una prima condanna, Raffaele Sollecito e Amanda Knox, che dagli Stati uniti dice: "Spero che la sua ex compagna abbia tutto il sostegno". Per Sollecito, invece, il 36enne non sarebbe "cambiato. Quello che era prima di entrare in carcere - afferma -, quello che leggevamo negli atti, si riconferma tristemente. E altrettanto tristemente si constata che non si è pentito".

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