Lunedì, 25 Ottobre 2021
Record

Benzina (e non solo): che stangata per gli automobilisti

La verde in modalità self raggiunge il prezzo più alto da ottobre 2014. Le associazioni dei consumatori denunciano rincari di oltre il 20% in un anno. E aumenta anche la tariffa per la revisione dei veicoli

Non si arresta la corsa al rialzo del prezzo dei carburanti. Secondo l'ultima rilevazione del ministero della Transizione ecologica, la benzina in modalità self ha raggiunto il prezzo medio nazionale di 1,676 euro al litro con un rincaro di 5,7 centesimi rispetto alla settimana precedente. Un vero e proprio record se pensiamo che si tratta del prezzo più alto da ottobre 2014 ad oggi. Anche il diesel è in rialzo con una media nazionale a 1,523 euro, 6,8 centesimi in più della scorsa settimana.

Revisione dei veicoli: aumenta la tariffa

Ma per gli automobilisti le brutte notizie non sono finite qui. Dal 1° novembre scatterà infatti l'aggiornamento della tariffa di revisione dei veicoli a motore che passa da 45 a 54,95 euro con un rincaro del 22%.  Un aumento che per quanto esiguo non farà sicuramente piacere a chi deve effettuare la revisione del proprio veicolo. Il decreto del ministero delle Infrastrutture è stato pubblicato venerdì in Gazzetta Ufficiale.

Invece di ridurre le imposte sui carburanti, denuncia Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori, il governo "ha pensato bene di dare il via libera, dal 1° novembre, all'aggiornamento della tariffa per la revisione, gravando ulteriormente sui già tartassati automobilisti".

Benzina e diesel: su base annua rincari di 344 e 310 euro

La stangata più sonora arriverà però dal caro carburanti. "La benzina, arrivando a 1,676 euro al litro, conferma il raggiungimento del record dal 27 ottobre 2014, ossia quasi 7 anni fa, quando svettò a 1681 euro al litro, mentre il gasolio, toccando i 1,523 euro al litro, raggiunge il valore massimo dal 27 maggio 2019, quando si attestò a 1.525 euro al litro" aggiunge Dona. "Dall'inizio dell'anno, dalla rilevazione del 4 gennaio, un pieno da 50 litri è aumentato di 11 euro e 74 cent per la benzina e di 10 euro e 22 cent per il gasolio, con un rincaro, rispettivamente, del 16,3% e del 15,5%. Su base annua è pari a una batosta ad autovettura pari a 282 euro all'anno per la benzina e 245 euro per il gasolio" prosegue Dona.

"In un anno, dalla rilevazione del 28 settembre 2020, quando la benzina era pari a 1.390 euro al litro e il gasolio a 1.265 euro al litro, un pieno da 50 litri costa 14 euro e 34 cent in più per la benzina e 12 euro e 93 cent in più per il gasolio, con un incremento, rispettivamente, del 20,6% e del 20,4%. Un rialzo che equivale, su base annua, a una stangata pari a 344 euro all'anno per la benzina e a 310 euro per il gasolio". 

Dello stesso avviso Furio Truzzi, presidente di Assoutenti. "La benzina continua ad aumentare e costa oggi il 16,3% in più da inizio anno, +20,6% rispetto allo stesso periodo del 2020". E non è detto che sia finita qui. La situazione sembra invece peggiorare " di settimana in settimana, con la corsa dei carburanti che appare inarrestabile e avrà effetti a cascata sui prezzi dei prodotti trasportati e sulle tariffe, con danni enormi per famiglie, industria e imprese". 
 

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