Domenica, 19 Settembre 2021
Gossip

Raffaella Fico a Balotelli: "Non ti ho chiesto soldi, sei un bugiardo!"

Furiosa a Domenica Live, l'ex fidanzata di Mario Balotelli gliene ha dette quattro: tutte falsità quelle da lui raccontate alla Gazzetta dello Sport, perché lei non ha mai avanzato richieste economiche, ma solo che riconoscesse Pia come sua figlia

Non l'abbiamo mai vista così eloquente come oggi a Domenica Live, ma forse sarebbe meglio dire furiosa contro Mario Balotelli, il quale, a suo dire, avrebbe raccontato solo una serie di menzogne. Il bomber del Milan, infatti, ha rilasciato pesanti dichiarazioni alla Gazzetta Dello Sport, raccontando di richieste economiche avanzate dalla Fico troppo onerose anche per lui stesso, richieste che Raffaella in realtà avrebbe dovuto rivolgere ad un emiro. E anche sul calendario 2014 di For Men Magazine il bomber del Milan ci è andato giù pesante: "Non è un buon insegnamento per Pia", ha dichiarato al giornale sportivo.

Raffaella Fico si è così decisa a presentarsi negli studi di Domenica Live, per raccontare la "sua" verità a Barbara D'Urso. In sintesi, ha tenuto a precisare di non aver mai chiesto soldi a Balotelli ma solo che lui riconoscesse la bambina come sua figlia. E su questo punto ci è tornata più volte. Ecco le dichiarazioni ufficiali dell'ex gieffina:

"Voleva accordarsi prima sulle cifre e poi forse dopo riconosceva nostra figlia? Ma io sinceramente pane e cipolle a vita, io volevo che lui facesse il papà, non che lui desse dei soldi, ma lui il padre non lo vuole fare. Siamo arrivati a fare questa causa perché, ti ribadisco, l'ho improntata io per far valere i diritti di nostra figlia. Per tre volte di seguito Mario non si è presentato a fare il test del Dna. Perché non lo fa e aspetta che il giudice lo costringa a farlo? Ho le prove di quello che dico, c'è una causa in mezzo, non posso mentire. E' inutile che continua a farlo lui, che figuraccia fa? Lui si deve prendere le responsabilità delle bugie che ha raccontato, i miei avvocati ne prenderanno atto".

"Io se voglio che dia il cognome a mia figlia, è perché voglio un padre per mia figlia. Poi se lui deve passare qualcosa alla bambina, ma di che parliamo? Degli alimenti, dei pannolini, del pediatra, della retta della scuola, dello sport? E queste sono richieste ad un emiro? Non credo, anche perché se non lavoro io, mia figlia non mangia. E lui di questo non si è mai preoccupato. Se fosse vero che io non gli ho mai voluto far vedere Pia, improntava lui la causa contro di me, e non il contrario"

"E' viscida questa cosa, è davvero viscida. Da noi si usa tagliare i capelli cortissimi ai bambini, perché si dice che crescano poi più forti. L'ho fatto anche per farla stare più fresca, perché faceva caldo. Non per farla assomigliare a lui. E' cattivo a pensare ad una cosa del genere".

"Io con lui volevo una famiglia, ci dovevamo sposare. Sarei stata così viscida e malata, da fare una figlia per negarle poi l'amore di un padre? Lui potrebbe mai essere d'esempio a nostra figlia con quei comportamenti irascibili? Nel rompere una macchina o nell'andare a escort? Per l'amore del cielo, io sono sicura che potrà essere un buon padre, altrimenti mai avrei fatto partire una causa per far sì che lui riconoscesse la figlia. Ha detto "se questa bambina è mia, mi prenderò le mie responsabilità, ebbene quanto tempo ci mette per fare il test del Dna?".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Raffaella Fico a Balotelli: "Non ti ho chiesto soldi, sei un bugiardo!"

Today è in caricamento