Venerdì, 26 Febbraio 2021

Domenica In, Maria De Filippi si commuove parlando dei genitori: "Un dolore che rimane"

Intervistata dall'amica Mara Venier, la conduttrice ha ripercorso i momenti più importanti della sua vita

Maria De Filippi a 'Domenica In'

Un'intervista attesa da oltre un anno, dal pubblico e da Mara Venier, che finalmente ha ospitato nella sua 'Domenica In' l'amica Maria De Filippi. La conduttrice si è aperta, senza filtri, partendo dalla sua infanzia - trascorsa a Pavia - e dal rapporto con i genitori: "Mio padre era la mia casa. Da piccola mi accovacciavo su di lui, seduto in poltrona, con il pettinino che aveva nel taschino della giacca gli pettinavo i capelli. A mamma invece non ti potevi avvicinare, non le piacevano queste cose, per lei erano smancerie. Io ero pazza di papà, mio fratello era il cocco di mamma".

Maria De Filippi parla della morte del papà: "Avevo 28 anni, fu devastante"

Fa fatica Maria De Filippi a non lasciarsi travolgere dalle emozioni di certi ricordi e quando parla della lunga agonia di suo padre, malato di cancro, la commmozione la tradisce: "Avevo 28 anni ed è stato il primo grande dolore che ho vissuto. Gli diagnosticarono un cancro al pancreas e stette in rianimazione per un anno e mezzo. Fu devastante, drammatico per tutti. Mio fratello era ed è uno che ha molta paura degli ospedali, per cui in quell'anno e mezzo lui stava sempre nel posteggio, non saliva quasi mai. Poi quando è uscito dalla rianimazione, abbiamo fatto due tentativi in una clinica di riabilitazione, ma è morto in una notte d'agosto. Io ci speravo, mia madre no, era convinta che non ce la potesse fare - ha spiegato con la voce rotta - Anche in quella circostanza mamma era molto più concreta di me. Io era quella che ci sperava, lei continuava a guardarmi come a dire 'smettila di crederci'. Però ci ho creduto, ma purtroppo è andata così". Un dolore che ancora oggi l'accompagna: "Ti dicono che metabolizzi, ma fino a un certo punto. Che fatica - si commuove ancora - Quel dolore lì rimane e ci impari a convivere. Ti accompagna, insieme ai ricordi belli". 

La malattia della mamma

"La malattia delle nostre mamme ci ha unito" le ricorda Mara Venier, che la ringrazia per esserle stata vicina in un momento così difficile e doloroso. Maria De Filippi, in quegli anni, stava vivendo lo stesso dolore. "Lei è venuta a vivere con me e Maurizio negli ultimi 6 anni della sua vita - ha raccontato - Veniva sempre a Natale e Capodanno e d'estate. Nell'ultimo Natale si è ammalata. Lei impazziva all'idea di venire via da Pavia, dove erano tutte le sue amiche. Quell'anno si ammala ed è come se a un certo punto avesse perso il senso del tempo, non capiva da quanto stava a Roma. Sinceramente io lì ne ho approfittato e l'ho fatta stare in pianta stabile dentro casa. Ha vissuto con noi gli ultimi 6 anni ed era molto cambiata. Mi abbracciava, mi dava i baci, cosa che prima mai. Mio fratello lavora con me ed è a Roma tre giorni a settimana, anche lui la guardava perplesso perché lei diceva 'venita qua e datemi un bacio'. Io andavo, mio fratello non era abituato. Ci sono stati questi abbracci e questi baci che non ci sono stati per una vita. Sono stati 6 anni belli quelli con mamma - ha detto commossa - Fortunatamente, a differenza di papà, non ha sofferto mai. Quello conta tanto". 

Maria De Filippi: "Maurizio è un punto fermo"

La famiglia, la carriera, ma anche l'amore nella lunga intervista. "Maurizio ha la capacità di esserci, questo per me è importante. Sai sempre che c'è, è un punto fermo da sempre. Mi ha rasserenato. Io avevo due lati diversi, uno molto forte della certezza di saper fare, ma nei sentimenti ero più insicura. Lui in quello mi ha aiutato tanto".

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