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Giovedì, 13 Giugno 2024
USA/IRAN / Stati Uniti d'America

Iran, Ahmadinejad all'Onu contro le minacce di Usa e Israele

I due Paesi non sarebbero nella posizione di criticare il programma nucleare degli altri governi. Intanto il presidente annuncia l'imminente arrivo dell'Ultimo Salvatore

Fa discutere l'intervento del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad all'Assemblea Generale dell'Onu, nel quale ha accusato Stati Uniti e Israele di usare due pesi e due misure nel trattare la questione degli armamenti nucleari, usata dai due Paesi come deterrente.

“La corsa all'armamento e l'intimidazione con armi nucleari e di distruzione di massa da parte dei poteri egemonici è divenuta prevalente” ha affermato Ahmadinejad, come riporta Euronews. “Testare nuove generazioni di armamenti ultra moderni e minacciare di impiegarli alla prima occasione utile, è diventata una maniera di intimidire le nazioni per costringerle ad accettare un nuovo periodo di egemonia”.  Washington e Tel Aviv non sarebbero infatti nella posizione adatta per criticare il programma nucleare degli altri governi. Il presidente ha inoltre dichiarato di non essere intimorito dalle voci di un eventuale attacco israeliano, in quanto Teheran sarebbe perfettamente in grado di difendersi.

Ahmadinejad ha inoltre esortato i governi a costruire un nuovo ordine mondiale per garantire la pace tra le nazioni. “L'esistenza di discriminazioni e monopoli all'interno delle Nazioni Unite è un fatto che non si può accettare” ha aggiunto, come scrive la Bbc.  Il presidente iraniano ha inoltre accusato i governi occidentali di non ascoltare la voce dei propri cittadini. “La volontà e i punti di vista espressi dalle masse hanno pochissima influenza sulle grandi decisioni, specialmente su quelle in politica estera adottate da Stati Uniti ed Europa” ha detto Ahmadinejad. “La voce della gente non è ascoltata, sebbene costituisca il 99% della società”. 

Disposto a dialogare con gli Usa - I rappresentanti di Stati Uniti ed Israele hanno abbandonato la sala prima che il presidente iraniano iniziasse il proprio discorso. Secondo i due Paesi dietro al programma nucleare di Teheran si nasconderebbero fini militari, accusa che la repubblica islamica ha però sempre negato. Ahmadinejad si è però detto pronto a dialogare con Washington, nonostante l'esistenza di sanzioni americane contro l'Iran, definite dal presidente come una “vendetta contro il popolo”. 

L'arrivo dell'Ultimo Salvatore - Nel suo discorso, Ahmadinejad si è detto inoltre convinto di un imminente arrivo dell'Ultimo Salvatore, il dodicesimo imam dell'Islam, Muhammad al Mahdi che, secondo gli sciiti, tornerà sulla terra accompagnato da Gesù Cristo per salvare i giusti.  “Ora possiamo vedere e sentire il dolce odore della brezza della primavera, primavera che è appena iniziata e che non appartiene ad una specifica razza, etnia, nazione o religione” ha spiegato il presidente iraniano, come riporta il Washington Examiner. “Sarà la primavera di tutti, delle persone che vogliono giustizia, degli amanti della libertà e dei seguaci dei profeti celesti”. 

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