Il Pd "boccia" il governatore di Bankitalia Visco, le opposizioni: "Nomina dopo elezioni"

L'aula della Camera ha approvato con 213 voti favorevoli, 97 contrari e 99 astenuti la mozione del Pd, con il parere favorevole del governo, in cui, senza fare esplicito riferimento a Ignazio Visco, si chiede all'esecutivo di individuare la figura più idonea per guidare la Banca d'Italia

I mercati amano la chiarezza, la prevedibilità dei segnali. Ma sulla riconferma o meno del Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, il cui mandato scade tra sole due settimane, dal Parlamento si moltiplicano i segnali contraddittori, ambigui. In primo piano l'atteggiamento del partito di maggioranza relativa, il Pd, che nella giornata di oggi ha aggiustato il tiro su di una sua mozione - a firma Fregolent e approvata dalla Camera a larga maggioranza (213 voti a favore, 97 contrari, 99 astenuti) nella quale nel dispositivo finale si chiede di nominare la "figura più idonea a garantire nuova fiducia" nell'istituto di Via Nazionale.

Seppur in una versione più soft rispetto alla prima versione, il Pd impegna il Governo nel cercare un nuovo governatore per la Banca d'Italia. Dal Partito Democratico non mancano critiche nei confronti della gestione di Ignazio Visco e nel dispositivo finale si chiede una "figura più idonea a garantire nuova fiducia" nell'istituto di via Nazionale.

Nel dispositivo spiccano le critiche sull'efficacia dell'azione di vigilanza della Banca d'Italia "messa in dubbio dall'emergere di ripetute e rilevanti situazioni di crisi o di dissesto di banche".

Nelle premesse della mozione a prima firma Fregolent si ricordano le nuove funzioni attribuite nel 2015 e nel 2016 a Bankitalia, e cioè Autorità nazionale competente nell'ambito del Meccanismo di vigilanza unico e di Autorità nazionale di risoluzione delle crisi nell'ambito del Meccanismo di risoluzione unico, "funzioni estremamente complesse da esercitare in un ambiente caratterizzato da difficoltà crescenti e cambiamenti profondi e che richiedono un'azione efficiente, responsabile e imparziale".

La mozione sottolinea come la scelta che si porrà alla scadenza del mandato di Visco (se riconfermarlo o individuare appunto una nuova figura) è "particolarmente delicata in considerazione del fatto che l'efficacia dell'azione di vigilanza della Banca d'Italia è stata, in questi ultimi anni, messa in dubbio dall'emergere di ripetute e rilevanti situazioni di crisi o di dissesto di banche". E si ricorda infine che "le predette situazioni di crisi o di dissesto hanno costretto il governo e il Parlamento ad approvare interventi straordinari per tutelare, anche attraverso l'utilizzo di risorse pubbliche, i risparmiatori e salvaguardare la stabilità finanziaria, in assenza dei quali si sarebbero determinati effetti drammatici sull'intero sistema bancario, sul risparmio dei cittadini, sul credito al sistema produttivo e sulla salvaguardia dei livelli occupazionali".

Sinistra Italiana: "Nomina governatore si faccia con nuovo Parlamento"

Sarebbe "opportuno" che l'attuale Governo "rimandasse il rinnovo di una carica importante come quella di Governatore di Bankitalia fino all`entrata in carica del Parlamento rinnovato. Questa è la richiesta contenuta nella nostra mozione. Sinistra Italiana ritiene che non sia opportuno procedere a sei mesi dal voto, tanto più in una legislatura tanto travagliata". Lo afferma il deputato di Sinistra Italiana-Possibile Giovanni Paglia.

"E` corretto che il Parlamento sia direttamente coinvolto nella scelta del successore di Visco - prosegue Paglia - Scelta che deve partire da criteri improntati su trasparenza, rinnovamento e assoluta assenza di conflitto di interessi. In questo modo si contribuirebbe a restituire ai cittadini fiducia in un`istituzione uscita malconcia dal ciclo delle crisi bancarie", conclude Paglia.

Bersani: "Mozione Pd su Bankitalia fuori dalla logica"

A Pier Luigi Besani non piace la mozione del Pd su Bankitalia. Conversando con i giornalisti alla Camera, l'ex segretario democratico attacca: "È una cosa fuori dalla logicaà Non puoi portare in piazza la Banca d'Italia così.
Il partito di maggioranza, il Pd, ha tutti gli strumenti per decidere quello che ritiene: c'ha il governo, c'ha il presidente del Consiglio. Cominciamo a essere fuori...".

Aggiunge Bersani: "Il Parlamento può - forse anche dovrebbe, non sarei contrario - prevedere un meccanismo di nomina che coinvolga le commissioni parlamentari, come avviene in altri Paesi europei. Magari anche con maggioranze qualificate. Finché c'è l'altra procedura, se abbiamo ancora un minimo di senso delle istituzioni, dobbiamo rispettarla la procedura. Per questo ci siamo rifiutati di votare alcunché, abbiamo votato bianco. Non è così che si fa".

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