Martedì, 2 Marzo 2021
Trento

Scoppia una bomba prima dell'arrivo di Salvini: "Un boato"

Vetri in frantumi alla sede del Carroccio di Ala, in provincia di Trento. Di fronte è comparsa la scritta "Ancora fischia il vento"

Un boato nella notte. E i vetri della sede della Lega ad Ala, nel Trentino meridionale, in frantumi.

L'attentato è avvenuto nella cittadina in provincia di Trento dove è atteso il leader del partito Matteo Salvini, per la campagna elettorale per le provinciali. L'episodio è accaduto nella notte e, secondo le prime informazioni, si tratterebbe di una bomba carta. Tanta la paura per i residenti che stavano dormendo nello stesso palazzo dove è ubicata la sede della Lega Trentino.

Trento, bomba nella notte contro sede della Lega dove è atteso Salvini

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la zona e le forze dell’ordine che dopo i rilievi hanno subito cominciato le indagini. Di fronte alla sede è comparsa inoltre una scritta: "Ancora fischia il vento". Identificati e denunciati i due responsabili, dice il governatore del Trentino Ugo Rossi, che chiede per loro "la massima durezza".

Salvini: "Sono stati gli anarchici"

"Bomba carta nella notte contro una sede della Lega ad Ala, in provincia di Trento. Sono stati gli anarchici - ha detto il ministro dell'Interno -. Sono orgoglioso delle forze dell'ordine e dei nostri straordinari militanti che hanno già ripulito. Certi soggetti hanno capito che dopo decenni anche i trentini vogliono voltare pagina e reagiscono con la violenza, ma non fermeranno il nostro sorriso e il cambiamento. Oggi pomeriggio sarò in Trentino Alto Adige per abbracciare tutti".

"Ho sentito il commissariato del governo e la questura - dice il presidente della Regione -. Auspico durezza contro i responsabili. Non è possibile che ciclicamente qualcuno di certi ambienti faccia le solite cose. Sarebbe ora e tempo di agire con fermezza". E commenta: "Sono cose da deficienti patentati, lo voglio dire proprio così. Io sono un competitor della Lega (è del Partito autonomista trentino tirolese), ma esprimo ad Ala la mia solidarietà".

"Andiamo avanti serenamente con il nostro lavoro - commenta il sottosegretario leghista alla Salute e candidato del Carroccio alla guida della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti -, confermiamo tutti gli appuntamenti di oggi con il segretario federale Matteo Salvini. Fatti come questi non ci fanno piacere. Ma sicuramente non ci intimidiranno. Confidiamo nell'esito di queste indagini che stanno procedendo efficacemente. Mi sembra che gli inquirenti abbiano le idee molto chiare e questo ci dà fiducia. Noi siamo a disposizione delle autorità inquirenti".

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"Massima solidarietà agli amici trentini e al segretario Mirko Bisesti. La violenza non ci fermerà!". Così su Facebook il leghista Lorenzo Fontana, ministro per la Famiglia e le Disabilità, a proposito dell'esplosione di una bomba carta contro la sede della Lega Trentino ad Ala. "Noi non saremo mai dalla parte delle bombe; la nostra condanna per la bomba carta esplosa davanti ad una sede della Lega in Trentino è tanto più forte quanto più forte è la nostra avversione alle idee della Lega. Ma la battaglia politica si fa contrastando le idee che non condividiamo con idee e proposte migliori, sbugiardando le false promesse e i gravi errori, o i danni che si procurano al paese: mai con la violenza". Lo dichiara Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Pd.


 

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