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Venerdì, 21 Gennaio 2022
RAZZISMO

Kyenge passa all'attacco: "Maroni fermi i leghisti"

Il ministro avverte il leader del Carroccio: "Faccia cessare gli attacchi o non vado alla festa della Lega Nord". Gli insulti "sono intollerabili per un paese civile"

Il ministro dell'Integrazione, Cecile Kyenge, ha lanciato oggi un appello al leader della Lega nord, Roberto Maroni, perchè faccia cessare "i continui e reiterati attacchi da parte di esponenti della Lega nord ormai intollerabili". In caso contrario Kyenge ha annunciato che "mi troverò costretta a declinare l'invito" alla festa della Lega nord, in programma a Milano Marittima il prossimo 3 agosto.

"I continui e reiterati attacchi da parte di esponenti della Lega nord li considero ormai intollerabili, atteggiamento non consoni a quella che per me è la visione del corretto rapporto tra persone, forze politiche che pur avendo idee diverse si confrontano sulle idee e non attraverso insulti oppure e semplici sceneggiate come quella avvenuta ieri presso l'aula consiliare del comune di Cantù (i consiglieri leghisti hanno abbandonato l'aula all'ingresso del ministro, ndr)", ha dichiarato il ministro Kyenge al termine della presentazione a Roma del Piano nazionale d'azione contro il razzismo, la xenofobia e l'intolleranza.

IL VIDEO DELLE PAROLE DEL MINISTRO KYENGE

Il ministro ha ricordato come la sua disponibilità al dialogo sia stata "sempre piena e convinta, non rifuggendo a nessun confronto, anche aspro, ma sempre nel pieno rispetto dell'altro".

"Con questo spirito ho accettato volentieri di confrontarmi con il governatore Zaia alla festa della Lega nord dell'Emilia Romagna, a Milano Marittima il prossimo 3 agosto" ha proseguito. "Ma ritengo che io possa mantenere questo impegno solo se sin da subito il segretario nazionale della Lega nord, Roberto Maroni, farà appello ai suoi militanti, ai suoi dirigenti affinché cessino immediatamente questi continui attacchi alla mia persona, attacchi che oltre a ferire la sottoscritta feriscono la coscienza civile della maggioranza di questo Paese".

"Se questo non avverrà - ha concluso il ministro - o se da qui ai giorni che ci separano dall'appuntamento di Milano Marittima continueranno gli attacchi contro la mia persona di pari virulenza, mi troverò costretta a declinare l'invito".

LA RISPOSTA DI MARONI - "Mi auguro che vanga alla festa, la chiamerò per dirle la vera posizione della Lega e confermare l'invito". Così Roberto Maroni risponde a distanza a Cecile Kyenge che gli aveva chiesto di condannare gli insulti nei suoi confronti provenienti da esponenti della lega Nord.

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