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Sabato, 15 Giugno 2024
Crisi economica

Altro che ripresa: sarà Pil negativo anche nel 2013

Tra pochi giorni uscira l'aggiornamento al Documento di economia e finanza. Si passerà da una previsione di economia in calo dell'1,2% nel 2012 a una forbice compresa tra -2% e -2,4%. Il che significa crescita ferma anche per l'anno prossimo

Il governo si appresta a rivedere, al ribasso, le stime sul Pil. Segno di un continuo aggravarsi della crisi economica nonostante la fiducia mostrata in queste settimane dal premier Monti. Entro pochi giorni, tra il 20 e il 22 settembre, uscirà l'aggiornamento del Documento di economia e finanza. E dalle prime voci provenienti dal ministero delle Finanze si prevede una revisione al ribasso del Prodotto interno lordo.

Il problema sarà 'di quanto' le stime sul Pil si dovranno rivedere al ribasso.

Per il 2012 le ultime stime, quelle di aprile, raccontavano di un'economia in calo dell'1,2%. Ma le previsioni degli istituti nazionali e internazionali stimano invece un calo del Pil per il 2012 in una forbice compresa tra il -2% e il -2,4%.

E visto che è ormai prassi che anche il Governo segua le stime internazionali, nel Documento di economia e finanza ci si aspetta un -2,2%. Il che significa che anche per il 2013 ci sarà una revisione al ribasso del Pil.

Le previsioni del Governo di aprile indicavano infatti una crescita dello 0,5%. E invece, oggi, ci si aspetta che da quel segno 'più' di cinque mesi fa si passi a un segno negativo anche per l'anno a venire.

Il che significherebbe in qualche modo dar ragione alle stime di Confindustria, Bankitalia e Fondo monetario internazionale che per il 2013 prevedevano, rispettivamente, il Pil al -0,6%; -0,6%; -0,3%.

MONTI FIDUCIOSO - Nonostante questo, continua a mostrare fiducia il premier Mario Monti che nei giorni scorsi ha detto: ''L'Italia tornerà a crescere nel 2013. Questa è la mia attesa''. La revisione al ribasso del Pil per il 2012 e 2013 non comporterà - come ha assicurato il ministro dell'Economia Vittorio Grilli - manovre aggiuntive per centrare il prossimo anno l'obiettivo del pareggio di bilancio.

VERSO LA LEGGE DI STABILITA' - Come ricorda l'Ansa, i tecnici del ministero dell'Economia sono in queste settimane al lavoro sulla Legge di Stabilità. La presentazione del ddl è attesa per la metà di ottobre e l'attenzione è concentrata soprattutto sull'Iva.

ALTRA SPENDING REVIEW - E' questo infatti il primo 'veicolo' utile per mettere nero su bianco il non aumento dell'aliquota, finora garantito solo fino a giugno 2013. Per questo occorrerà trovare le risorse, già quantificate in 6 miliardi di euro. E così corre voce di un'altra spending review...

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