Giovedì, 15 Aprile 2021

Donnarumma in uscita, Icardi no: Inter e Milan, tutte le strategie di calciomercato

Ora i tifosi chiedono un mercato all'altezza delle aspettative: Milano, si sa, è una piazza esigente. E una serie A in cui Milan e Inter non puntino alla Scudetto non è una vera serie A

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Per come si erano messe le cose a primavera inoltrata, Inter e Milan possono davvero sorridere.

La squadra di Spalletti si è qualificata all'ultimo respiro alla Champions League 2018-2019, mentre i rossoneri si sono guadagnati abbastanza agevolmente la possibilità di andare a caccia dell'Europa League da settembre in avanti.

Ora i tifosi chiedono un mercato all'altezza delle aspettative: Milano, si sa, è una piazza esigente. E una serie A in cui Milan e Inter non puntino alla Scudetto non è una vera serie A.

Il mercato delle due squadre ruota principalmente intorno a due nomi: Donnarumma e Icardi.

Donnarumma, la cessione è possibile

"Con Donnarumma c’è un discorso aperto da tanto tempo, speriamo che alla fine decide di rimanere. È il futuro del calcio italiano, poi nel mercato si sa che ci sono tante strade che si possono percorrere" dice l’ad del Milan Marco Fassone, ai microfoni di “Radio Anch'io”.

"L'importante - aggiunge Fassone - è che ci siano offerte congrue e che il giocatore sia d'accordo, a quel punto il Milan no si opporrebbe. Spero rimanga anche Suso, ma sia per lui che per Donnarumma non sono arrivate offerte. A proposito di futuro - sottolinea Fassone - spero che senza fare follie sul mercato con due-tre innesti la prossima stagione si possa essere più competitivi. Quest'anno pensavamo con l'organico costruito di arrivare tra le prime quattro, in realtà per come si è evoluta la stagione possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno per il girone di ritorno. Per questo dico che l'ottimismo ci deve essere e dovremmo cominciare a raccogliere nel secondo anno. Sarà un mercato meno roboante rispetto all'anno scorso".

L'arrivo di Pepe Reina fa dormire sonni tranquilli, un numero 1 affidabile in squadra c'è già, a prescindere da quel che farà Gigio. I top club europei sanno che è questa l'estate giusta per convincere il Milan e il portiere. Ma servono almeno 60 milioni.

Il Milan punterà poi su un grande bomber: Andrè Silva e Kalinic hanno deluso e sono in uscita. Gli obiettivi sono Belotti e Immobile.

Icardi, sarà ancora lui il 9 nerazzurro

L'Inter non ha alcuna intenzione di privarsi del suo miglior giocatore, ma in caso di offerte stellari da Premier o Liga sarà complicato trattenere Mauro Icardi. Per ora l'ipotesi non viene nemmeno presa in considerazione, ma il mercato è lunghissimo. "Icardi ha un contratto di tre anni. La volontà e la voglia è di migliorare qualcosa nel suo contratto dando la giusta gratificazione al ragazzo. Con lui e con altri ci siederemo al tavolo per parlare di contratti". Il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, risponde così a una domanda sulla permanenza dell'attaccante ex Samp.

"Il lavoro di Spalletti - aggiunge Ausilio ai microfoni di "Radio Anch'io" - è stato positivo, c'è da costruire un'Inter migliore". "Smentisco - aggiunge - l'interesse di Spalletti su Florenzi e Bruno Peres. La Champions ci dà una mano ma non risolve i problemi di bilancio dell'Inter. Ci sono dei riscatti importanti e non sarà facile, non possiamo nasconderlo. Tra Europa League e Champions la differenza è di 40 milioni circa".

La priorità dei nerazzurri sarà trovare il modo di riscattare sia Cancelo sia Rafinha: non sarà una passeggiata. Con l'arrivo di De Vrij già sicuro, la squadra ha già una fisionomia ben definita.

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