Lunedì, 23 Novembre 2020

MotoGP, furia Rossi contro Marquez: "È pericoloso, ho paura di stare in pista con lui"

Il pilota spagnolo manda gambe all'aria Valentino, che sbotta: "Spero che lui stia lontano da me e che non mi guardi più in faccia". Altissima tensione ai box

È una furia Valentino Rossi, tensione altissima al termine del Gp d'Argentina.

Vince Crutchlow

A Termas de Rio Hondo vince Crutchlow. L'inglese della Honda Lcr si impone davanti a Zarco e Rins in una gara dalla partenza surreale. Tutti i piloti cambiano le gomme rain in griglia a pochi minuti dallo spegnimento dei semafori tranne Miller (Ducati Pramac) che parte con una griglia di vantaggio rispetto agli altri. Ma le emozioni non finiscono. A Marquez si spegne la moto prima del via e per riprendere la posizione sullo schieramento commette un'infrazione. Lo spagnolo è il protagonista indiscusso: sbaglia il via, accumula due penalità. La sua corsa termina con una penalizzazione di 30" (finisce 18°) a gara finita per la collisione con cui manda gambe all'aria Rossi. Andato a porgere le scuse a Vale, però, Marc viene respinto all'ingresso del box della Yamaha. Marquez si era presentato "per chiarire" insieme al padre e al manager Emilio Alzamora, ma è stato vigorosamente respinto dal clan dell'italiano. Alessio Salucci gli ha intimato "Non venire qui!".

Rossi: "Marquez mi fa paura"

Dovizioso chiude 6°, correndo in difesa e salvando il salvabile. Il forlivese è secondo nel mondiale a -3 da Crutchlow alla terza vittoria in carriera. Alla fine Rossi è molto arrabbiato: "Non mi sento protetto dalla direzione gara perché Márquez fa quello che vuole - ha detto citato da Radio Estadio - onestamente, dovrebbe stare lontano da me e nemmeno guardarmi in faccia. È pericoloso, ho paura di stare in pista con lui. Il nostro non è uno sport di contatto, lui ha colpito tra la gamba e la moto per farmi cadere. Ho paura di correre con lui, distrugge il nostro sport. Marquez ti viene a chiedere scusa davanti alle telecamere ma non è sincero, perché la volta dopo fa uguale. Se capita una volta ci sta, ma siccome non è così le scuse alla fine non le accetto più. Spero che lui stia lontano da me e che non mi guardi più in faccia. Le regole parlano chiaro, oggi doveva essere fuori dalla gara". 

Durissimo anche il team principal Yamaha, Lin Jarvis: "Non possiamo accettare che un pilota due volte si comporti in questo modo in gara. Abbiamo spiegato la nostra posizione alla direzione gara, anche Valentino è andato a spiegare quanto avvenuto. Ora aspettiamo, vediamo se sarà fatto qualcosa di più. Rossi mi ha detto che ha paura di stare su un circuito con Marquez, è un problema che si deve risolvere non solo per noi ma per lo sport".

L'incidente:

rossi marquez 2-2-2

Replica Marquez

Pronta è arrivata la replica da parte di Marquez ai microfoni di Marca: "Quello che dice Rossi non mi preoccupa per nulla. Io sono onesto, il mio non è stato un errore intenzionale e, senza la pioggia, non sarebbe accaduto. Sono andato alla Direzione Gara per chiedere informazioni, ma mi hanno lasciato fuori. Non ci ho capito niente. Non dirò nulla su Rossi, è qui da 25 anni e spero che la gente se lo ricordi".

MotoGP 2018: calendario, date e orari diretta (Sky e Tv8) di tutti i Gran Premi

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

MotoGP, furia Rossi contro Marquez: "È pericoloso, ho paura di stare in pista con lui"

Today è in caricamento