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Sabato, 2 Marzo 2024
La denuncia / Firenze

Daniele, lo studente cieco a cui nessuno affitta casa: "Non accettano il mio cane guida"

Una storia incredibile da Firenze, dove vivere è sempre più difficile: "Eppure ho un budget di 800 euro e due garanti", racconta il 25enne, diventato cieco per una rara malattia genetica

Per molti giovani, al giorno d'oggi, trovare una casa in affitto è complesso. Ma quanto sta accadendo, a Firenze, a un 25enne ha dell'incredibile. "Cerco casa da tre mesi. Mi sono iscritto all'Università di Firenze ma nessuno vuole darmi un alloggio". Il protagonista di questa storia, Daniele, è cieco.

"Ero ipovedente, poi la situazione è peggiorata e adesso non ci vedo più - racconta il giovane, iscritto come matricola sia a fisioterapia che a giurisprudenza nell'ateneo fiorentino -. Da tre anni e mezzo il sistema sanitario nazionale, quello ancora per fortuna c'è, mi ha assegnato un cane guida". Un bellissimo incrocio tra labrador e golden retriever di cinque anni, Igloo.

"A quanto capisco il problema è proprio il cane"

"È il mio compagno di vita, inseparabile". Ed anche, ovviamente, fondamentale per ogni spostamento. A quanto pare, però, è proprio a causa di Igloo, questo il nome dell'amico a quattro zampe, che Daniele a Firenze non trova una sistemazione abitativa. Gli sarebbe fondamentale - a lui che arriva da un paesino nei pressi di Fermo, nelle Marche - per continuare a vivere in città.

"Ho contattato molte agenzie, oltre che spulciare ogni giorno, grazie all'aiuto della mia ragazza, annunci su internet e sui vari social. Ho un budget di 800 euro al mese, grazie ad una pensione di invalidità, e due garanti che possono assicurare per me", prosegue il 25enne. Cioè la madre e la sorella che, entrambe colpite, come lui, dalla malattia rara genetica della Aniridia che porta alla cecità, lavorano rispettivamente come centralinista e fisioterapista. Evidentemente non basta.

"A quanto capisco il problema è proprio il cane. È buonissimo, addestrato, non abbaia praticamente mai. Molti mi dicono che hanno paura possa rovinare l'arredamento. In realtà non capisco c'è più paura del cane o dell'avere a che fare con un non vedente", prosegue ancora. Daniele cercherebbe un bilocale, anche piccolo, perché con Igloo avere una sola stanza non è semplicissimo.

"Naturalmente ho contattato l'unione ciechi di Firenze. Hanno degli appartamenti in coabitazione con anziani per non vedenti, ma al momento non ci sono posto liberi". Nulla da fare nemmeno lì, insomma. E allora?

Sistemazione temporanea

"In via straordinaria, l'azienda Dsu (Diritto studio universitario, ndr) mi ha trovato una sistemazione temporanea. Ma è un'eccezione e dovrò assolutamente lasciarla a fine mese. Al momento non ho diritto ad un posto in studentato", spiega.

"Ho conosciuto altri ragazzi ipovedenti e ciechi che, non trovando nulla, hanno dovuto rinunciare a vivere qui. Vorrei con tutto me stesso proseguire, vorrei non essere costretto, pure io, ad andarmene da Firenze". Una storia, per ora, a metà. Nella speranza che possa avere un lieto fine.

FOTO - Studente cieco: "Non mi affittano casa perché non vogliono il mio cane guida"

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