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Domenica, 23 Giugno 2024
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Le 5 città rimaste in gara per ospitare Eurovision 2022: Roma è fuori

Tra la fine di agosto e inizio settembre la RAI, su delega della EBU, sceglierà la città assegnataria della kermesse musicale

Restano cinque città in gara per ospitare l'Eurovision Song Contest 2022. A darne notizia è il quotiano Il Resto del Carlino, che racconta il sopralluogo dei tecnici della European Broadcasting Union avvenuto in queste ore alla fiera di Rimini: il complesso fieristico sarebbe stato ispezionato per valutare la possibilità di tenervi la prossima edizione della manifestazione canora, che si svolgerà di diritto in Italia avendo i Maneskin vinto l’edizione 2021. Insieme a Rimini, spiega il quotidiano, sarebbero in lizza nella shortlist definitiva Bologna, Milano, Pesaro, Torino.

Sono sei dunque le città escluse, che avevano inviato il dossier completo per sottoporre la propria candidatura. E fra le città che certamente non ospiteranno il Contest c’è, a questo punto, certamente Roma: un depennamento altisonante. Tra la fine di agosto e inizio settembre la RAI, su delega della EBU, sceglierà la città assegnataria.

Ricordiamo i requisiti richiesti alle città in lizza per ospitare la manifestazione:  

  • Un aeroporto internazionale a non più di 90 minuti dalla città.
  • Oltre 2 000 camere d’albergo nella zona vicina all’evento.
  • Un’infrastruttura (stadio/sede/centro) in grado di ospitare una trasmissione in diretta su larga scala con i requisiti minimi elencati di seguito.

L’infrastruttura deve:

  • Essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti e ben perimetrabile;
  • Avere una capienza di 8.000 – 10.000 spettatori nella sala principale durante l’evento ESC (che corrisponda al 70% della capienza massima prevista per i normali concerti, prendendo in considerazione le specifiche esigenze di ESC per palco e produzione);
  • Essere dotata di un’area principale che possa ospitare un allestimento e tutti gli altri requisiti necessari a realizzare una produzione di alto livello con altezze disponibili di circa 18 metri, in particolare, con buone capacità di carico sul tetto, e facile accesso al carico;
  • Avere una struttura logistica intorno all’area principale che supporti le esigenze della produzione di ESC quali: infrastrutture per la sicurezza, un centro stampa per 1.000 giornalisti, un’area per le delegazioni (artisti) che includa i camerini, strutture per il personale ed uffici, un’area per l’hospitality, servizi per il pubblico come toilettes e punti per la vendita di cibo e bevande ecc.;
  • Disporre di aree a raso e di facile accesso contigue ed integrate nel perimetro dell’infrastruttura per il supporto tecnicologistico di 5.000 mq;
  • Essere disponibile esclusivamente per 6 settimane prima dell’evento, 2 settimane durante lo spettacolo (che si svolgerà a maggio) e una settimana dopo la fine dell’evento per lo smontaggio

Chiara Ferragni e Alessandro Cattelan verso la conduzione dell'Eurovision

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