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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Cinema

David di Donatello 2017, trionfa 'La Pazza Gioia' di Paolo Virzì

Cinque le statuette conquistate dal film diretto dal regista livornese: miglior film, miglior regista, miglior attrice protagonista, miglior sceneggiatura e miglior acconciatore. Emozionante il discorso della vincitrice Valeria Bruni Tedeschi e l'intervento di Roberto Benigni

È la notte de “La Pazza Gioia” di Paolo Virzì ai David di Donatello 2017.

La storia della folle fuga di due pazienti di Villa Biondi, Donatella e Beatrice, ha conquistato cinque David di Donatello: miglior film, miglior regista, miglior attrice protagonista Valeria Bruni Tedeschi, miglior sceneggiatura Tonino Zera, miglior acconciatore Daniela Tartari. 

IL DISCORSO DI VALERIA BRUNI TEDESCHI AI DAVID DI DONATELLO 

Sei le statutette portate a casa da “Veloce come il Vento” (attore protagonista Stefano Accorsi, fotografia, trucco, montaggio, suono, effetti digitali) così come “Indivisibili” (attrice non protagonista, Antonia Truppo, sceneggiatura originale, produttore, musicista, canzone oroginale, costumi). 

Strepitosa la Tedeschi all’atto della premiazione, rischia di inciampare nell’abito lungo, poi con almeno una decina di fogli tra le mani, chiede scusa, di perdonare quella fragilità. Chiede rinforzi e invita la compagna di set Micaela Ramazzotti a raggiungerla, perché “senza di lei, senza Donatella, Beatrice non potrebbe esistere”. 

Ringrazia tutti, da Franco Basaglia alla psicanalista, dall’amica dell’asilo che le regalò un pezzo di focaccia facendola sentire non più sola, a Leopardi, da Cesare Pavese a gli uomini che le hanno regalato un sorriso nel momento di sconforto al punto da far dire a Carlo Verdone: “Sembrava un personaggio dei miei film”. 

E Paolo Virzì che quando riceve la statuetta prende in giro la cerimonia degli Oscar: “Ecco ora qualcuno ci avverte nell’auricolare che ha vinto Fiore”. Cosa che aveva ricordato anche Valerio Mastrandrea nel controparodia che ha lanciato i David. Ricevendo il premio come miglior regista, il regista ha voluto poi ringraziare le tante donne del film. 

David di Donatello 2017, la premiazione

Il premio miglior attore protagonista è andato a Stefano Accorsi per il suo ruolo in “Veloce come il vento":  “Vorrei ringraziare mia moglie Bianca – ha detto Accorsi – non nasce qua, vero? Altrimenti avremmo il nome: David” ha scherzato rivolgendosi alla moglie Bianca Vitali che aspetta un bambino per poi dedicare il premio alla talent scout Graziella Bonacchi. 

Il premio come miglior attore non protagonista è andata a Valerio Mastandrea per “Fiore”, premiato dall’amica Jasmine Trinca, quello alla migliore attrice non protagonista per il secondo anno consecutivo (l’anno scorso era in Jeeg Robot) è stato vinto da Antonia Truppo, mamma delle gemelle nel film di De Angelis “Indivisibili”. 

Doppietta musicale per Enzo Avitabile che ha vinto sia come miglior musicista sia per il brano “Abbi pietà di noi” musica, scritta e cantata da lui, Angela e Marianna Fontana per “Indivisibili”. Premi dedicati a Napoli ed alle periferie del mondo. 

Ma è stata anche la notte di Roberto Benigni cui è andato il David alla carriera: “Questo è un premio bellissimo – ha detto – vi ringrazio è la seconda volta nella stessa giornata che ci incontriamo, nemmeno il Papa ieri a San Siro ha avuto tanti applausi, addirittura mi viene da dire una Messa, vi benedico anzi Dio vi benedica”. 

Poi Benigni ha proseguito: “È il premio più prestigioso del cinema italiano che è il più grande del mondo, abbiamo reso grande l’arte più giovane e fragile e commuovente del mondo. Che voi vi sentiate immersi dalla piena della mia gratitudine, vi sento tutti amici e il cinema rende il mondo meno estraneo e nemico”. 

“Vorrei dedicare questo premio a Nicoletta Braschi ma non posso – ha aggiunto ancora – perché io ho fatto tutto con lei, quindi non posso dedicarglielo perché questo premio è suo e quindi spero che lei, in cuor suo, lo dedichi a me”.  

Tutti i premiati:

MIGLIOR FILM
La pazza gioia prodotto da Marco BELARDI per Lotus Production (una società di Leone Film Group) con Rai Cinema per la regia di Paolo VIRZÌ

MIGLIORE REGISTA
Paolo VIRZÌ per il film La pazza gioia

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Marco DANIELI per il film La ragazza del mondo

MIGLIORE SCENEGGIATURA
Nicola GUAGLIANONE, Barbara PETRONIO, Edoardo DE ANGELIS per il film Indivisibili

MIGLIORE SCENEGGIATURA ADATTATA
Gianfranco CABIDDU, Ugo CHITI, Salvatore DE MOLA per il film La stoffa dei sogni

MIGLIORE PRODUTTORE
Attilio DE RAZZA, Pierpaolo VERGA per il filmIndivisibili

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Valeria BRUNI TEDESCHI per il film La pazza gioia

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Stefano ACCORSI per il film Veloce come il vento

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Antonia TRUPPO per il film Indivisibili

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Valerio MASTANDREA per il film Fiore

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Michele D'ATTANASIO per il film Veloce come il vento

MIGLIORE MUSICISTA
Enzo AVITABILE per il film Indivisibili

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
"ABBI PIETÀ DI NOI" musica, testi di Enzo AVITABILE interpretata da Enzo AVITABILE, Angela e Marianna FONTANA per il film Indivisibili

MIGLIORE SCENOGRAFO
Tonino ZERA per il film La pazza gioia

MIGLIORE COSTUMISTA
Massimo CANTINI PARRINI per il film Indivisibili

MIGLIOR TRUCCATORE
Luca MAZZOCCOLI per il film Veloce come il vento

MIGLIOR ACCONCIATORE
Daniela TARTARI per il film La pazza gioia

MIGLIORE MONTATORE
Gianni VEZZOSI per il film Veloce come il vento

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA
Presa diretta: Angelo BONANNI – Microfonista: Diego DE SANTIS – Montaggio e Creazione suoni: Mirko PERRI – Mix: Michele MAZZUCCO per il film Veloce come il vento

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network per il film Veloce come il vento

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