Sabato, 10 Aprile 2021

Come organizzare il frigorifero e conservare al meglio i cibi durante la quarantena

Il frigorifero è un ottimo alleato in queste settimane: i consigli su come utilizzarlo al meglio per conservare correttamente gli alimenti

In un momento che impone a tutti di limitare gli spostamenti per evitare la propagazione del contagio di coronavirus, recarsi al supermercato deve essere un compito da limitare a una volta a settimana, muniti di una lista ragionata che possa aiutare a orientarsi meglio tra gli scaffali e impiegare il minor tempo possibile.

Questo comporta l’acquisto di un maggior quantitativo di cibi e alimenti che, quando sono freschi, occorre conservare al meglio in frigorifero. La pratica di ordinare cibi e bevande nell’elettrodomestico può sembrare banale, ma dare uno sguardo ai consigli forniti dal sito Altroconsumo può rivelarsi molto utile in un momento che mai come ora richiede di sfruttare al meglio tutte le sue risorse.

I consigli per conservare gli alimenti in frigorifero

- Impara a gestire le scorte: ordinare i prodotti dando precedenza a quelli con scadenza breve o acquistati meno recentemente, in modo da garantire un’adeguata rotazione secondo il principio FIFO (First In First Out, ossia “chi prima entra, prima esce”).

- Controlla periodicamente la temperatura del tuo frigorifero: ti basterà acquistare un termometro e riporlo sul ripiano centrale. Aspetta 30 minuti a porte chiuse e verifica quanto registrato. Dovresti aspettarti un valore tra i 2°C e i 4/5°C inclusi. Non caricare, inoltre, eccessivamente i ripiani del frigorifero e tieni i prodotti distanti dalle pareti, in modo da consentire un’adeguata circolazione dell’aria fredda.

- Utilizza contenitori chiusi: assicurati sempre della chiusura della porta di frigo e freezer ed evita le aperture continue che possono compromettere la stabilità della temperatura interna. Conserva gli alimenti negli appositi contenitori richiudibili o comunque ben protetti da pellicole per alimenti, così da evitare che prodotti diversi vengano a contatto e possano costituire rischi per la salute. Stessa cosa per il freezer

- Riponi ogni cosa al posto giusto. Nel ripiano più basso, dove di solito si trovano i cassetti, vanno principalmente frutta e verdura. Il ripiano appena sopra è quello più freddo, e va utilizzato per riporre pesce e carne, alimenti più deperibili. Nella zona centrale del frigo vanno disposti gli alimenti già cotti insieme a salumi, sughi, verdure cotte, latticini e formaggi. Nel ripiano in alto, le conserve e le uova. Nell’anta laterale, poi, si posizionano prevalentemente cioccolato, salse, succhi e bottiglie.

- Attenzione alle uova che non vanno nell’anta laterale, poiché una posizione del genere è facilmente soggetta a sbalzi di temperatura a causa dell’apertura frequente della porta dell’elettrodomestico. Una volta refrigerato, questo alimento deve rimanere a temperatura bassa e costante per rallentare la moltiplicazione delle salmonelle eventualmente presenti. Inoltre, per conservare al meglio le uova non bisogna mai toglierle dalla loro confezione e posizionarle nel porta uova: questa accortezza serve soprattutto a evitare che i batteri eventualmente presenti sul guscio delle uova vengano facilmente trasferiti agli altri alimenti presenti in frigorifero.

- Valuta le scadenze con occhio critico: è importante ricordare che la data di scadenza si riferisce al prodotto conservato nella confezione integra mentre, una volta aperta la confezione, l’alimento deve essere consumato nel più breve tempo possibile.

- Scegli l'imballaggio adeguato: la durata di un prodotto fresco che acquistiamo dipende anche dal packaging. L’alluminio va utilizzato per carne e pesce, poiché fa da schermo a luce e ossigeno e rallenta la degradazione. La plastica, invece, fa da schermo parziale all’ossigeno ed è utile nell’evitare scambio e sviluppo di batteri, oltre a garantire il corretto stato di conservazione ad alimenti come salumi, formaggi freschi e poco stagionati. Ricorda di non mettere la pellicola a contatto con fonti di calore, poiché è in grado di far migrare sostanze dannose alla salute umana. La carta, poi, è ideale per conservare frutta e verdura perché ne consente la corretta respirazione; la carta frigo è ideale per i formaggi stagionati, mentre per i cibi con parti molli, liquide o in polvere sono ideali i sacchetti gelo con apertura e chiusura facile.

- In frigo non va mai riposta la frutta esotica come avocado, mango e banane (in questa condizione è più soggetta ad annerire). Stessa cosa avviene per le patate che, se conservate a basse temperature (sotto i 6°C), oltre ad annerire più in fretta convertono più velocemente l’amido in zucchero - che a sua volta si trasforma in una sostanza tossica (acrilamide) durante la frittura o la cottura in forno.

- Il pane e tutti i prodotti lievitati raffermano più velocemente in frigo, questo perché lo scambio di acqua con l’aria fredda e secca dell'elettrodomestico risulta accelerato. Può essere conservato in una busta chiusa a temperatura ambiente (dove durerà al massimo 24h), altrimenti deve essere lasciato a temperatura ambiente in un panno di cotone o in un sacchetto di carta, dove andrà a raffermarsi progressivamente in 2 giorni.

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