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Domenica, 5 Febbraio 2023
L'addio al papa emerito

Le ultime parole di Ratzinger prima di morire e come seguire i funerali in diretta

Il Papa emerito ha sussurrato in italiano "Signore ti amo" prima di spegnersi. Il feretro esposto nella basilica di San Pietro per l'omaggio dei fedeli, poi giovedì i funerali celebrati da Papa Francesco

"Signore ti amo", sono state queste le ultime parole del Papa emerito Benedetto XVI prima di morire due giorni fa all'età di 95 anni. A sentire la frase, sussurrata con un filo di voce, è stato un infermiere che lo accudiva. "Benedetto XVI - racconta commosso il suo segretario, il vescovo Georg Ganswein - con un filo di voce, ma in modo ben distinguibile, ha detto, in italiano: 'Signore ti amo!' Io in quel momento non c'ero, ma l'infermiere me l'ha raccontato poco dopo. Sono state le sue ultime parole comprensibili, perché successivamente non è stato più in grado di esprimersi".

Da oggi fino a mercoledì il feretro di Benedetto XVI sarà esposto nella basilica di San Pietro per l'omaggio dei fedeli, poi giovedì i funerali celebrati da Papa Francesco e la tumulazione nelle Grotte Vaticane. Nel corso del Te Deum celebrato nella Basilica di San Pietro Papa Francesco ha dedicato parole di rimpianto a Benedetto XVI: "Così nobile, così gentile. E sentiamo nel cuore tanta gratitudine: gratitudine a Dio per averlo donato alla Chiesa e al mondo; gratitudine a lui, per tutto il bene che ha compiuto, e soprattutto per la sua testimonianza di fede e di preghiera, specialmente in questi ultimi anni di vita ritirata”.

I funerali di Papa Benedetto XVI

Per Papa Ratzinger funerali "solenni ma sobri"

Quelli di Benedetto XVI saranno funerali "solenni ma sobri", così li ha definiti il portavoce vaticano Matteo Bruni sottolineando che il Papa emerito aveva espresso la volontà che si celebrassero nella semplicità. Per il resto è comunque tutto una novità visto lo status di papa emerito e la presenza di Papa Francesco. Anche la stessa definizione di "Papa emerito" è stata coniata per Ratzinger e non è codificata da nessuna parte. In Vaticano ci sono precisi protocolli per tutto, i funerali del Papa emerito saranno una novità sotto tutti i punti di vista.

"Definire lo status giuridico di Papa emerito? No. Non l'ho toccato affatto, né mi è venuta l'idea di farlo. Ho la sensazione che lo Spirito Santo non ha interesse a che mi occupi di queste cose", ha detto di recente in una intervista al giornale spagnolo 'Abc' Papa Bergoglio. Possibile però che ora, con la morte di Ratzinger, torni in Curia un pressing nei confronti di Bergoglio per normare una condizione che potrebbe diventare normale. Sempre alla testata spagnola il Papa ha infatti confidato di avere già consegnato alla Segreteria di Stato una sua lettera di rinuncia "in caso di impedimento medico".

Ieri intanto sono state divulgate le foto della salma nella cappella del Mater Ecclesiae, il monastero all'interno del Giardini Vaticani in cui si era ritirato dopo la sua rinuncia, nel 2013. Nella cappella si vedono un grande crocifisso, un presepe e un albero di Natale. Il Papa emerito indossa i paramenti liturgici rossi e la mitra, ma senza il pallio. il Papa emerito ha i paramenti liturgici rossi e la mitra. Tra le mani un rosario.

Le prime immagini della salma di Benedetto XVI

Benedetto XVI è stato il 265mo Pontefice della Chiesa cattolica, dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013. La notizia della sua morte ha fatto il giro del mondo. Anche se Benedetto XVI si era ritirato dal 2013, il tributo dei leader mondiali e quello della stampa internazionale è quello che si riserva nella storia a un Papa. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha ricordato anche nel messaggio di fine anno. Per Mattarella il pontificato di Ratzinger "ha rappresentato per milioni di uomini e donne, credenti e non credenti, una luminosissima e feconda testimonianza dei principi evangelici. Con la mite fermezza propria del suo carattere, Benedetto XVI ha saputo imprimere uno slancio particolare al dialogo tra fede e ragione".

Il Capo dello Stato alle 8.30 di oggi si è recato a San Pietro per rendere omaggio a Benedetto XVI. La visita si è svolta in forma privata. Stamani anche l'omaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivata con il sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano e il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida.

"Una strada non sempre facile per Benedetto XVI"

Tutto il mondo ricorda Papa Benedetto XVI e anche i momenti bui del suo pontificato. "Non era nato per il pubblico e per la scena. Era umile. E la Chiesa non ha avuto sempre la strada facile con lui, Benedetto ha anche posto qualche pietra di inciampo sulla strada - dice il capo della Conferenza episcopale tedesca Georg Baetzing -. Il ritiro nel 2013 forse è stato il più grande atto della sua vita". "In Vaticano il diavolo ha agito contro Papa Benedetto XVI", dice monsignor Georg Gaenswein, per quasi trent'anni segretario di Joseph Ratzinger. "Gli ho parlato per la prima volta nel 1995, il 10 gennaio, ventisette anni fa, qui in Vaticano nel Collegio Teutonico - ricorda in un'intervista a La Repubblica -. Gli ho spiegato da dove venivo, cosa avevo fatto e quando ha sentito che ero stato sette anni all'Università di Monaco, il ghiaccio si è rotto. La mia prima impressione è indimenticabile: una personalità forte ma molto naturale. Mite ma molto, molto decisa".

Gli scandali Vatileaks e pedofilia hanno certamente segnato il cammino come Papa di Benedetto XVI. "La parola scandalo certamente è un po' forte - prosegue Gaenswein - ma vero è che durante il pontificato ci sono stati molti problemi, Vatileaks, poi lo Ior. Ma è ovvio che, come direbbe Papa Francesco, il cattivo, il maligno, il diavolo non dorme. È chiaro, cerca sempre di toccare, di colpire dove i nervi sono scoperti, e fa più male".

"Rimanete saldi nella fede! Non lasciatevi confondere! Gesù Cristo è veramente la via, la verità e la vita, e la Chiesa, con tutte le sue insufficienze, è veramente il Suo corpo", uno dei lasciti spirituali che il Papa emerito Benedetto XVI affida ai fedeli nel suo testamento. Il testamento spirituale è stato scritto da Benedetto nell'estate del 2006 e non è mai stato cambiato. È un testo snello scritto in tedesco (poco più di quattromila battute), nel quale tra l'altro ringrazia e cita anche i suoi affetti e la sua Baviera.

Fedeli in attesa a San Pietro fpto Ansa

Come seguire i funerali di Benedetto XVI in diretta

I funerali di Papa Benedetto XVI saranno trasmessi in diretta tv a partire dalle 9 di giovedì. Non tutte le emittenti hanno ancora ufficializzato la programmazione ma certamente sarà possibile seguire la funzione su Raiuno, RaiPlay e Tv2000. Il rito funebre sarà trasmesso in streaming anche sulla pagina Facebook di Vatican News e sul canale YouTube di Vatican Media. 

A Roma intanto è già scattato un imponente servizio di sicurezza imponente per l'addio al Papa emerito. La prefettura di Roma prevede, dalla mattina del due gennaio al quattro sera, dalle 30 alle 35mila persone al giorno. Per i funerali, che si terranno il cinque gennaio, la stima è di un minimo di 50-60mila presenze. In campo un migliaio gli uomini delle forze dell'ordine, cinquecento volontari e metal detector per l'accesso a piazza San Pietro."Abbiamo sviscerato tutti gli aspetti di sicurezza integrata, non solo quelli critici di Ordine pubblico, ma anche l'incolumità delle persone che vorranno a rendere omaggio al feretro", spiega il prefetto, Bruno Frattasi. 

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