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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Nel bresciano

Comune vieta i bar all'aperto a chi non ha il super green pass

L'ordinanza del sindaco di Salò, che impone il green pass rafforzato per consumare all'aperto nei pubblici esercizi

L'Italia è ancora quasi tutta in zona bianca, ma sempre più sindaci stanno introducendo restrizioni per limitare il più possibile la diffusione del coronavirus. Molti hanno già deciso per l'obbligo delle mascherine all'aperto, soprattutto nelle zone più a rischio di assembramenti. Nel bresciano già una trentina di sindaci si sono mossi in questa direzione, ma a Salò il primo cittadino Gianpiero Cipani ha deciso per introdurre regole ancora più severe.  

La nuova ordinanza firmata dal primo cittadino di Salò istituisce fino al 9 gennaio l'obbligo per chi vuole consumare fuori di avere con sé il super green pass, rilasciato solo a chi ha completato il ciclo vaccinale e a chi è guarito da Covid-19 da non meno di sei mesi.

Chi vuole accedere ai pubblici esercizi come bar e ristoranti e consumare all'aperto, quindi, a Salò dovrà essere vaccinato e guarito dal Covid: il green pass base, quello che si ottiene con il solo tampone negativo (valido 72 ore se molecolare e 48 se antigenico), non basta più. Saranno intensificati anche i controlli della polizia locale per far rispettare le nuove misure. Non solo. Se la situazione dovesse peggiorare, si legge nell'ordinanza, il sindaco si riserva inoltre di "adottare ulteriori provvedimenti in considerazione della diffusione epidemiologica del virus Covid-19".

Che cosa non può più fare da oggi chi non è vaccinato 

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