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Martedì, 23 Aprile 2024
Controlli a tappeto

Dolci scaduti o irregolari: sequestrate due tonnellate di colombe e uova di Pasqua

La maxi operazione dei Nas in tutta Italia: riscontrate irregolarità in 324 aziende, pari al 38% di quelle ispezionate. Dai prodotti scartati e riconfezionati a quelli scaduti, fino ai dolci industriali venduti per artigianali

Uova di Pasqua e colombe vendute come prodotti artigianali, ma che in realtà erano di produzione industriale, scartati e riconfezionati o addirittura messi in vendita oltre la data di scadenza. I carabinieri dei Nas hanno sequestrato due tonnellate di dolci dopo aver eseguito 840 ispezioni in tutta Italia nei laboratori di produzione e negli esercizi di vendita. I militari hanno riscontrato irregolarità in 324 strutture (il 38% del totale ispezionato) e 574 violazioni penali e amministrative, disponendo una sanzione totale di 425mila euro e il sequestro di due tonnellate di prodotti, per un valore stimato in oltre 267mila euro.

Il blitz di Pasqua: prodotti "riconfezionati", scaduti o irregolari

Nel corso degli interventi, sono state individuate, inoltre, anche colombe e uova di cioccolato prodotte industrialmente che, una volta scartate e riconfezionate, venivano vendute come produzione artigianale ad un prezzo superiore. Sono stati 6 i titolari di negozi deferiti all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di tentata frode in commercio, con contestuale sequestro di oltre 300 colombe e uova falsamente dichiarate di 'propria produzione'. A causa di gravi situazioni igieniche e strutturali sono stati disposti 15 provvedimenti di chiusura o sospensione delle attività commerciali e produttive, stimate in un valore economico superiore a 5 milioni di euro.

Tra le situazioni più significative accertate dai Nas quella che nel corso del controllo presso una pasticceria della provincia di Bergamo ha portato a rinvenire, all’interno del laboratorio, 70 kg di cioccolato e 90 kg di prodotti dolciari con data di scadenza superata, anche da alcuni anni, e con indicazioni non conformi in ordine agli ingredienti usati per la produzione. Contestate violazioni amministrative per un importo di 3.500 euro.

A Roma a seguito dei controlli svolti presso due laboratori di pasticceria della provincia, sono stati deferiti in stato di libertà i titolari di entrambe le attività per aver posto in commercio prodotti dolciari tradizionali pasquali (colombe e uova di Pasqua) di produzione industriale artatamente etichettati e dichiarati come prodotti gastronomici artigianali. Riscontrate altresì, a vario titolo, carenti condizioni igieniche e strutturali e la mancata attuazione del manuale HACCP. Sequestrate 33 confezioni di colombe e 15 uova di cioccolato pasquali ed elevate sanzioni per un importo complessivo di 4.000 euro.

Dopo verifiche eseguite presso 2 pasticcerie ed una fabbrica di cioccolato della provincia di Caserta, inoltre, sono stati sequestrati complessivamente 580 kg di prodotti tipici delle festività pasquali, poiché non sottoposti al piano di rintracciabilità alimentare. Sono quindi stati controllati 2 laboratori di pasticceria ed un’industria alimentare della provincia di Catania, con conseguente sequestro di complessivi 1.415 kg di preparati e basi per prodotti dolciari in parte scaduti, privi di etichettatura e tracciabilità, ed in parte stoccati in un locale/deposito con gravi carenze igienico-sanitarie per presenza di escrementi di roditori

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