Martedì, 2 Marzo 2021
Frosinone

Tragedia in piscina, l'autopsia: "Sara Francesca è morta annegata"

L'esame autoptico sul corpo della ragazzina è stato effettuato presso l'obitorio dell'università di Tor Vergata di Roma

Foto di repertorio

E' morta presumibilmente per annegamento Sara Francesca Basso, la 13enne deceduta dopo un bagno nella piscina di un albergo di Sperlonga (in provincia di Latina). E' quanto emergerebbe dai primi risultati dell'autopsia all'istituto di medicina legale del Policlinico Tor Vergata a Roma. Nulla lascerebbe presupporre che la ragazzina abbia avuto un malore. Attesi i risultati degli esami istologici, che forniranno ulteriori dettagli.

I genitori della tredicenne, che da alcuni mesi si era trasferita in un residence a Morolo (Frosinone) con la sua famiglia, si sono chiusi nel più stretto riserbo. Distrutti dal dolore per la perdita della loro amata figliola, chiedono soltanto di sapere la verità, chiedono di sapere cosa sia realmente accaduto quella domenica maledetta in piscina.

Mentre stava facendo il bagno, la 13enne sarebbe stata risucchiata da un bocchettone del ricambio dell'acqua che si trovava sul fondo della vasca; a tentare di salvarla un turista americano che ha cercato di tirarla fuori con tutte le forze, insieme ad altre persone che si sono tuffate, mentre un medico che era presente sul posto l’ha poi rianimata prima che venisse elitrasportata all’ospedale Gemelli di Roma, dove si è spenta qualche ore dopo nella notte.

Ci sono quattro indagati

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