Martedì, 15 Giugno 2021
Omicidio Yara

"Io e Massimo spiati per due mesi prima dell'arresto"

In un'intervista al settimanale Oggi, Marita Comi mette in dubbio la spiegazione degli inquirenti sull'arresto di Bossetti: "Massi era sorvegliato da tempo"

"Massi era sorvegliato già due mesi prima che fosse arrestato. Di notte e di giorno. Attorno a casa, nei campi sul retro della palazzina o all’imbocco della strada che dalla Provinciale porta nel nostro cortile c’erano spesso due persone che chiacchieravano o fumavano… ".

In un'intervista al settimanale Oggi, Marita Comi mette in dubbio la spiegazione degli inquirenti sull'arresto di Massimo Bossetti. 

Secondo quanto riferito finora da fonti investigative, la certezza che la mamma di Ignoto 1 fosse Esther Arzuffi è stata raggiunta solo 48 ore prima dell’arresto. Ma la convinzione della moglie di Bossetti è che gli inquirenti fossero sulla tracce del carpentiere già da tempo.

"Eravamo preoccupati - rivela al settimanale, in edicola da domani - ne abbiamo parlato, ci siamo chiesti chi potessero essere, cosa facessero, cosa volessero. Abbiamo pensato a dei ladri. Mai avremmo immaginato quello che è successo due mesi dopo. Chissà perché dal 16 giugno 2014, il giorno dell’arresto di mio marito, quei due sono spariti… più visti". 

A pochi giorni dall’inizio del processo, Marita si dice più che mai convinta del non colpevolezza di Bossetti: "Mio marito è innocente ma io ho ugualmente tanta paura".

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