Sabato, 27 Febbraio 2021
Rovigo

Eddy Cavazza ucciso a colpi di machete: fermato il figlio

Il ragazzo di 17 anni avrebbe colpito con un machete il padre di 46 anni nel campo rom di Sant’Apollinare, a Rovigo, poi si è dato alla fuga: è stato catturato ad Adria

La scientifica al lavoro sul luogo dell'omicidio, foto Ansa/Moretto

La dinamica del tragico fatto di sangue è tutta da definire e le indagini sono soltanto all'inizio. Un ragazzo di 17 anni avrebbe colpito con un machete il padre nel campo rom di Sant’Apollinare, a Rovigo, fino a provocarne la morte. Eddy Cavazza, che aveva 46 anni, è deceduto. Sul posto fino a tarda notte gli uomini della scientifica della polizia del capoluogo del Polesine.

Omicidio nel campo rom di Sant’Appollinare, a Rovigo

Quello nella frazione di Sant'Apollinare è un piccolo campo, poche famiglie, poche roulotte. Ieri sera è scoppiata una lite proprio in una di quelle roulotte tra il figlio e il padre, intorno all'ora di cena. Il 17enne avrebbe cominciato a colpire il padre con un'arma da taglio, un machete. Il padre è uscito dalla roulotte, tentando la fuga. Ma è stato raggiunto poco lontano e attaccato ancora. L'aggressione si è conclusa nell'area vicina alla cabina elettrica dell'Enel, dove i rilievi sono proseguiti tutta la notte (così come nel caravan). Il giovane si è dato alla fuga su una station wagon, assieme ad un'amica.

La polizia lo ha catturato a notte fonda, nei pressi di Adria, dove i due giovani avrebbero cercato di raggiungere un conoscente. Il figlio di Eddy Cavazza, sottoposto a fermo di polizia, è stato portato in Questura a Rovigo. Le indagini proseguono.

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