Venerdì, 26 Febbraio 2021
Torino

Giovanni Cordella: chi è l'uomo arrestato per l'omicidio del commercialista Luciano Ollino

L'assassinio, feroce, aveva scosso la prima cintura torinese a giugno. L'indagato era conosciuto dalla vittima e suo inquilino in un appartamento di un residence di Pecetto

La vittima, Luciano Ollino

Il giallo per mesi è apparso inestricabile. L'omicidio, feroce, aveva scosso la prima cintura torinese. E' stato arrestato questa mattina all'alba dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Torino il presunto autore dell' omicidio di Luciano Ollino.

Omicidio Luciano Ollino: arrestato Giovanni Cordella

Il 60enne commercialista e consulente finanziario, trovato assassinato nella notte tra l'8 e il 9 giugno scorso in una strada sterrata di collina tra Torino e Moncalieri. Si tratta di Giovanni Cordella, un 42enne, venditore di autovetture, conosciuto dalla vittima e suo inquilino in un appartamento di un residence di Pecetto Torinese. Il movente sarebbe da ricondurre a dissidi tra i due, soprattutto di carattere economico e relativi alla compravendita di un immobile ubicato nell'hinterland torinese, di proprietà del consulente.

Ollino era stato ucciso con 5 colpi di pistola e poi trovato in auto con le mani legate. La sua Bmw era stata trovata parcheggiata il giorno dopo, il copro senza vita di Ollino accasciato sul lato passeggero. Le indagini sono state lunghe e particolarmente complesse; coordinati dalla Procura del capoluogo piemontese, i carabinieri sono riusciti a documentare tutte le fasi del delitto, ricostruendo ogni spostamento effettuato quel giorno da Ollino fino all' incontro con il presunto onicida che, per sviare l'attenzione su di lui la notte stessa si era allontanato dal Piemonte verso il sud Italia, con l'obiettivo di crearsi un solido alibi.

I carabinieri, oltre a delineare la responsabilità dell'omicidio, attribuiscono all'arrestato anche la sottrazione ai danni della vittima, quando era già morta, di 1.150 euro in contanti custoditi in una tasca dei pantaloni e quota di un canone di affitto ritirata poco prima. Il 42enne arrestato è da stamane in carcere a Torino: è accusato di omicidio volontario, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e rapina aggravata.

Luciano Ollino era rimasto vedovo alcuni anni fa e viveva con la figlia 19enne, mentre la figlia maggiorenne, di 25 anni, vive in Francia. A dare l'allarme era stata la figlia più giovane non vedendolo ritornare a casa in serata, in quel giorno di inizio giugno. "Siamo terrorizzate, vogliamo capire" avevano detto le due figlie di Luciano Ollino dopo il ritrovamento del cadavere. "Non riusciamo a credere che abbiano fatto fare una fine tanto terribile a nostro padre, non sappiamo nulla".

Le figlie di Luciano Ollino: "Siamo sollevate, papà era una persona buona e disponibile"

Oggi che probabilmente è stata scritta l'ultima pagina della tragica vicenda, le figlie hanno rilasciato una dichiarazione: "Siamo sollevate dalla notizia e contente del lavoro svolto dagli inquirenti. Purtroppo rimane un vuoto che non potrà mai essere colmato, ma questa notizia ci dà l'amara conferma che nostro papà Luciano sia stato vittima di un gesto ad ora per noi inspiegabile". Elisa e Carlotta Ollino commentano così l'arresto del presunto assassino del padre. Si sono affidate all'avvocato Luigi Chiappero. "Vogliamo chiudere il primo capitolo di questa triste storia ricordando nostro papà come una persona buona e disponibile, che purtroppo si è trovata ad avere a che fare con la persona sbagliata. Grazie a tutti quelli che lo ricordano con affetto e che sono stati vicini alla nostra famiglia in questi mesi".

Ucciso con 5 colpi di pistola: Luciano Ollino è stato trovato in auto con le mani legate

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Il ritrovamento del corpo di Ollino

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