Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Taranto

Via l'assegno per le cure alla malata di Sla: Facebook si mobilita per Carla

La donna ha 52 anni e da sette lotta contro un male terribile che la costringe a comunicare solo con gli occhi. Parte una campagna per aiutarla

Carla Bocola ha 52 anni, è nata a San Severo in provincia di Foggia ma vive a Taranto. Da sette anni lotta contro la Sla: è tenuta in vita dai macchinari che le permettono di nutrirsi, è tracheotomizzata e non parla da tre anni. Ha un marito e due figli che la accudiscono, ma non basta. Ha bisogno di monitoraggio continuo, di personale qualificato al suo fianco, e invece da quest'estate ha perso anche l'assegno per le cure (circa mille euro al mese), in base ad un nuovo bando che prevedeva l'assegnazione di un punteggio basato sulla gravità della patologia e l'Isee.

Comprendendo nell'Isee anche l'assegno di accompagnamento, Carla ha perso il diritto a quel denaro che le permetteva le cure e la retribuzione di chi le prestava assistenza. La 52enne è già stata costretta a licenziare una delle due persone che la accudivano: prima della malattia lavorava in un call center. Il futuro, per ora, in attesa di una schiarita, è grigio.

carla malata sla fb-2

Grazie a un apparecchio ottico che le permette di scrivere e comunicare via Facebook, Carla ha denunciato quanto accaduto ed è partita una campagna di solidarietà sui social. #iostoconcarla o #noisiamocarla sono gli hashtag che supportano questa battaglia e qualcosa si sta muovendo. "Il presidente Michele Emiliano - ha raccontato a Nicola Cendron su TrevisoToday - si è deciso a inficiare questo bando e rifarlo con nuovi criteri, ma il problema è che non si sa quando avremo questi soldi".

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