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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Il dramma / Napoli

Eleonora Sirabella morta nella frana di Ischia: aveva 31 anni, il marito è disperso

È la prima vittima identificata, deceduta dopo l'alluvione sull'isola. Abitava a Casamicciola. Anche nella notte sono proseguite le ricerche dei dispersi. Oggi il Consiglio dei ministri per la dichiarazione dello stato d'emergenza

Eleonora Sirabella, 31 anni, è la prima vittima accertata della gigantesca frana che sabato 26 novembre all'alba ha flagellato l'isola di Ischia (Napoli), e in particolare i territori di Casamicciola e Lacco Ameno. L'identificazione è avvenuta sabato sera, e la notizia è stata ufficializzata da parte delle forze dell'ordine. Eleonora Sirabella avrebbe compiuto 32 anni il 4 gennaio prossimo. Viveva in un'abitazione nella zona alta di Casamicciola Terme, in uno dei punti maggiormente colpiti dalla tragedia.

Il marito Salvatore Impagliazzo è ancora disperso. La loro casa è stata travolta dal fango: il corpo di Eleonora sarebbe stato trascinato per un centinaio di metri, fino a piazza Maio, dove poi è stato ritrovato. Nata a Casamicciola, lavorava come commessa.

Due bambini tra i dispersi: ecco chi si sta cercando ancora

Una vittima accertata, undici dispersi, tredici feriti (tra cui uno in condizioni "un po' più gravi"). È questo il bilancio provvisorio - fornito dal prefetto di Napoli Claudio Palomba - di quanto accaduto a Casamicciola Terme, sull'isola di Ischia. Sabato mattina una frana - partita dal monte Epomeo - è crollata dalla parte alta di via Celario e ha raggiunto il lungomare in piazza Anna De Felice. In un primo momento i dispersi erano di più, poi diverse persone - fra cui un bambino - sono state ritrovate in giornata.

Anche nella notte sono proseguite le ricerche dei dispersi. Si scava nel fango. Stamattina alle 11 è previsto il Consiglio dei ministri per la dichiarazione dello stato d'emergenza a Ischia: il governo dovrebbe approvare un primo stanziamento di due milioni di euro, secondo le stime del dipartimento per la Protezione civile. Dopo una notte di intenso lavoro, i soccorritori continuano a cercare tra detriti e macerie. L'isola è ferita, con persone sparite sotto il fiume di fango che ha inghiottito anche vicoli, auto, giardini e cortili. La speranza è di trovarle ancora vive. Intanto, le forti raffiche di vento non aiutano le operazioni.

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Domenica mattina il capo del dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio si è recato a Ischia per un sopralluogo nella zona maggiormente colpita dalla frana. "Si sta lavorando per ottimizzare le numerose risorse che sono arrivate a Ischia. Si tratta di razionalizzarle per continuare nella ricerca dei dispersi, e si sta procedendo casa per casa e in mare", ha spiegato al Tg1. "Oggi il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di emergenza, poi firmerò la prima ordinanza - ha aggiunto Curcio -. La macchina è pienamente operativa. Abbiamo 140 vigili del fuoco e poi tanti altri operatori. Tutto il sistema è attivato con specialità e volontari".

Si lavorerà nei prossimi giorni con priorità alla ricerca dei dispersi e all'accoglienza degli sfollati e poi si procederà alla creazione della struttura commissariale, ha spiegato ancora. Quello della tragedia annunciata, però, sottolinea Curcio, "è un discorso che vale per tutta l'Italia. Il paese è fragile, è un dato di fatto. C'è da chiedersi cosa si fa, cosa facciamo tutti durante la non emergenza, quando poi le agende sono altre".

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La frana a Casamicciola, Ischia - Foto Ansa

I primi soccorsi dopo la frana a Casamicciola - Ansa

Le strade colpite dalla frana a Casamicciola - Ansa

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