"Non è facile essere giovani nel 2020": coprifuoco a Parigi, a Barcellona chiusi bar e ristoranti

Macron chiude la Francia e chiede il sacrificio di limitare le interazioni sociali. In Spagna la Catalogna corre ai ripari dopo un'impennata nei numeri dei contagi

Il presidente francese Macron ha annunciato lo stato di emergenza in Francia

Il presidente francese, Emmanuel Macron ha annunciato nuove misure anti Covid-19 che interesseranno tutte le grandi metropoli francesi, a partire da Parigi, Grenoble, Lille, Lione, Montpellier, Saint-Etienne, Aix-en-Provence, Marsiglia, Rouen e Tolosa: tutto chiuso dalle 21 alle 6 del mattino. "Da sabato sarà coprifuoco in Francia e durerà almeno quattro settimane". "Andremo in Parlamento -ha aggiunto Macron- per prolungarlo fino al primo dicembre. Sei settimane è il tempo che ci sembra utile".

Insieme a queste misure Macron ha chiesto ai francesi di non sedersi a tavola "in più di sei persone" anche in casa. Un sacrificio per limitare il contagio. Macron ha confidato in diretta tv come "sia difficile avere 20 anni nel 2020".

Oggi in Francia sono stati registrati altri 22.591 casi di coronavirus - sopra la soglia dei 20 mila per la terza volta in sei giorni - e il numero dei morti è aumentato di 104.

Coprifuoco in Francia, paura anche in Germania

In Germania dopo che è stato registrato il numero più alto di nuovi contagi (5.132) da aprile, il governo di Angela Merkel ha deciso di limitare ad un massimo di 10 le persone autorizzate a partecipare alle feste private nelle regioni con un numero alto di casi e l'obbligo di mascherina dove non è possibile mantenere le distanze di sicurezza e dove viene superata la soglia dei 35 nuovi contagi per 100.000 abitanti in una settimana. Imposta anche la chiusura alle 23 per tutti i ristoranti che si trovano nelle regioni e nelle città tedesche considerate focolai di Covid-19.

A Barcellona chiusi bar e ristoranti

I bar e i ristoranti della Catalogna, nel nord-est della Spagna, saranno chiusi per 15 giorni a partire da domani 15 ottobre 2020, per frenare la diffusione dei contagi da Covid-19. L'annuncio di questa misura drastica arriva dopo il blocco parziale deciso da Madrid e dopo le altre restrizioni messe in campo nelle regioni dell'Andalusia, della Navarra e della Galizia per combattere l'aumento dei contagi in Spagna, dove la pandemia ha ucciso oltre 33mila persone.

coronavirus spagna-6

I ristoranti e i bar a Barcellona così come in altre città non potranno più servire i clienti nei locali e potranno solo consegnare a domicilio, misure "difficili" decise per "evitare il lockdown totale nelle prossime settimane", ha annunciato Pere Aragones, presidente ad interim del Governo regionale in una conferenza stampa. Queste restrizioni entreranno in vigore domani e dureranno almeno 15 giorni, ha detto, dicendo di essere consapevole che "questa è una misura difficile per l'industria della ristorazione".

"Dobbiamo limitare le cene con gli amici, le gite del fine settimana, gli incontri con gli amici o la famiglia, che può aspettare e dovrà aspettare".

La Catalogna, una delle prime Regioni a essere stata colpita dalla seconda ondata di epidemia a luglio, era riuscita a controllare la diffusione dei contagi adottando misure molto forti, prima di registrare un'impennata nei numeri per alcuni giorni. 

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Il modulo per viaggiare in Europa: "Mai più confini chiusi per Covid" 

Analoga decisione è stata adottata dalla Repubblica Ceca che ha deciso la chiusura di scuole, campus universitari, bar e locali per tre settimane nel tentativo di arginare l'aumento di casi di coronavirus. Dal primo marzo nel Paese ci sono stati oltre 1.600 morti a causa del Covid-19 e oggi sono stati annunciati 8.000 nuovi contagi, un numero record che si era verificato solo un'altra volta dall'inizio della pandemia. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), nelle ultime due settimane la Repubblica Ceca ha registrato il più alto tasso d'infezioni in Europa

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