Martedì, 2 Marzo 2021
Italia

Auschwitzland, la polemica sulla t-shirt finisce a carte bollate

Il museo dedicato alle vittime dei campi di stermino di Auschwitz denuncerà Selene Ticchi D’Urso, militante di Forza Nuova, per la maglietta indossata a Predappio in occasione della cerimonia dei nostalgici per la marcia su Roma. Così anche i parlamentari Di Maio e Fiano

I parlamentari Marco Di Maio ed Emanuele Fiano denunceranno Selene Ticchi D’Urso, già candidata sindaco di Budrio, nel bolognese, per Aurora Italiana e militante di Forza Nuova, che domenica scorsa a Predappio, in occasione della cerimonia dei nostalgici per la marcia su Roma del 1922, ha indossato la t-shirt con la scritta ‘Auschwitzland‘.

Mercoledì Di Maio, insieme ad alcuni colleghi parlamentari, ha visitato Auschwitz. Nella circostanza il deputato ha appreso della decisione del museo di denunciare Ticchi. "Con Emanuele Fiano presenteremo analoga denuncia anche in Italia - annuncia il deputato forlivese - Ci sono comportamenti che non rientrano tra le opinioni, ma sono semplicemente reati".

Non è tardata ad arrivare la reazione della Disney: "La troviamo ripugnante, indagheremo". Il paragone tra il campo di sterminio nazista di Auschwitz, in Polonia, e un parco giochi della Disney ha suscitato una forte indignazione, riversata sui social. Federico Mancini, giovane attore romano, ha preso a cuore la questione e si è rivolto alla Disney per denunciare l’accaduto: rivolgendosi all’ufficio legale della multinazionale, via email, ha allegato la foto con la maglia incriminata. La risposta, sempre via email, è arrivata da Darran, del servizio clienti Disney: “Grazie per averci contattato - si legge -. Vogliamo che sappia che troviamo questa t-shirt, e ciò che rappresenta, riprovevole e ripugnante. Abbiamo grande cura nel proteggere il nostro copyright e indagheremo ulteriormente".

Auschwitz denuncia t-shirt Auschwitzland

Nel frattempo è stata lanciata sulla piattaforma di petizioni online 'Change.org' da Riccardo Pirrone una petizione affinchè Disneyland proceda a denunciare Ticchi. L'obiettivo di 7.500 firme è stato polverizzato in poche ore. Si legge petizione: “Vogliamo portare a conoscenza di "The Walt Disney Company" che la signora ha indossato durante una manifestazione a Predappio un'assurda maglietta con su scritto "Auschwitzland", a schernimento completo di oltre 12 milioni di esseri umani eliminati nei campi di concentramento”. Per chi lancia la petizione la maglia imita “senza autorizzazione il logo Disney associando il famoso parco giochi ad un genocidio nazista, causando un danno d'immagine e di reputazione, oltre che un'offesa a tutto il genere umano. Chiediamo a "The Walt Disney Company" di prendere provvedimenti e di avviare una causa legale nei confronti della signora, visti i risvolti mediatici che la vicenda sta assumendo. Se volete aiutarci potete firmare la petizione perché questi gesti vanno condannati e puniti”.

Effettivamente la maglia sembra imitare il celebre logo disneyano: il carattere della scritta è il medesimo e molto distinguibile (per esempio il 'pallino a sbuffo' sopra la i), mentre l'altrettanto celebre castello a guglie delle fate viene sostituito dalla stilizzazione della porta d'ingresso del campo di concentramento con la ferrovia che conduce fino all'interno i carri dei deportati. Ovviamente il fondo è nero rispetto al classico 'bianco candido' dei loghi Disney.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Auschwitzland, la polemica sulla t-shirt finisce a carte bollate

Today è in caricamento