Giovedì, 4 Marzo 2021
Italia

Pd, il ministro Calenda lascia la politica: "Farò lo scrittore poi il manager"

Dopo il furente scontro scontro con il governatore pugliese Emiliano il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda ha annunciato che non si candiderà alle primarie del Pd

Il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda non si candiderà alle primarie del Pd. "Non ci penso proprio a candidarmi alle primarie", ha detto Calenda intervenendo a Focus Economia su Radio24.

"La prima cosa che farò scriverò un libro, ma non sulla mia attività di governo. E poi tornerò a fare il manager".

Nelle ultime ore ha tenuto banco lo scontro tra Calenda ed Emiliano sulla nota vicenda dell'Ilva di Taranto.

"Certo, è vero sono andato a sbattere contro un muro perché chi prova a risolvere i problemi, ogni tanto va anche a sbattere contro il muro. Il problema è capire se è il muro è stato costruito per difendere i lavoratori o invece per non risolvere il problema". Lo afferma Carlo Calenda, Ministro dello Sviluppo economico, a Focus Economia di Sebastiano Barisoni su Radio 24 rispondendo alle parole del Governatore della Puglia Michele Emiliano che lo aveva accusato della fallita mediazione tra i sindacati per la vendita dell'acciaieria.

"Volevo che tutta l'Italia capisse che Calenda è andato a sbattere contro un muro di cemento armato senza che nessuno lo aiutasse a fallire - aveva detto ieri Emiliani - Ha fallito perché non ha una percezione esatta di quello che succede all'Ilva, come probabilmente non ce l'ha anche di altre vertenze che non ha risolto". 

Sull'accordo con i sindacati, il ministro conclude a Radio 24. "La mia idea è che i sindacati in questa situazione hanno paura di confrontarsi con un accordo e preferiscono lasciare la situazione com'è, sperando che il nuovo governo trovi delle formule differenti".

"Ho provato a risolvere la situazione e quando si cerca di risolvere le situazioni si può andare anche a sbattere contro un muro. Siamo pagati, sia io, sia Emiliano, per risolvere le situazioni e quando si cerca di risolvere le situazioni ogni tanto ci si riesce e altre volte non ci si riesce. Se uno fa solo ostruzionismo non va mai sbattere contro il muro. L'importante è provarci. Tra l'altro anche a Emiliano capita di sbattere contro un muro perché ogni volta che fa ricorso, lo perde".

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