Lunedì, 18 Gennaio 2021

Salvini indagato per i voli di Stato, verifiche su 35 viaggi: ipotesi di abuso d'ufficio

La Corte dei conti li aveva giudicati illegittimi, ma aveva archiviato la pratica non ravvisando alcun danno erariale. Ora la Procura di Roma propone ulteriori approfondimenti

Il segretario della Lega Matteo Salvini arriva all'aeroporto di Fiumicino da Milano con un volo di linea di Alitalia, Roma, 31 maggio 2018. ANSA/ TELENEWS

Matteo Salvini è indagato per abuso d’ufficio nell’inchiesta su alcuni voli di Stato utilizzati quando era anche ministro dell’Interno. Le verifiche riguarderebbero 35 viaggi. La Procura di Roma, dopo aver ricevuto il fascicolo dalla Corte dei conti, ha iscritto Salvini nel registro degli indagati e ha trasmesso le carte al Tribunale dei ministri, competente ad indagare su eventuali reati commessi nell’esercizio delle funzioni ministeriali.

Voli di Stato, Salvini indagato per abuso d'ufficio

"È a questo organo - scrive il Fatto Quotidiano - che spetta il compito di acquisire documentazione e atti, per poi decidere se archiviare o procedere. La vicenda riguarda alcune trasferte dell’ex ministro a bordo di velivoli di Polizia e Vigili del fuoco. Alcuni voli sono avvenuti su un Piaggio P-180, un bimotore noto come 'la Ferrari dei cieli' per i suoi arredi di lusso".

Sulla vicenda, in seguito ad alcuni articoli di stampa, la Corte dei Conti aveva aperto un fascicolo che si era chiuso con l’archiviazione (non riscontrando un danno erariale) e l’invio degli atti alla Procura di Roma perché valutassero eventuali reati al di fuori delle loro competenze. Nel dettaglio, la Corte dei Conti si interessò della vicenda dopo un'inchiesta di Repubblica sugli "abbinamenti" di alcuni appuntamenti istituzionali di Salvini in giro per l'Italia con comizi o altre manifestazioni di partito nella stessa zona.

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L'uso di quei velivoli venne ritenuto illegittimo dai giudici contabili perché i mezzi della polizia e dei pompieri sono riservati allo svolgimento di compiti istituzionali o di addestramento e non ai cosiddetti voli di Stato, per cui vige un'altra normativa salvo eccezioni che devono essere autorizzate. 

Matteo Salvini si è sempre difeso sostenendo di non aver usato quei voli per fini privati. E dal Viminale hanno sempre spiegato che all'ex ministro dell'Interno era stato attribuito "il primo livello di protezione", cosa che dà diritto ai voli di Stato.

Questa la replica di Salvini, intervenuto al comitato elettorale della Lega a Catanzaro, in vista delle prossime elezioni regionali: "Voli di Stato per cose di partito? No, tutti i voli di Stato erano organizzati in giorni cui c'erano presenze istituzionali, da Platì a Reggio Calabria, io non prendo il volo di Stato per andare in vacanza, a differenza di quanto fa qualcun altro. Mi hanno indagato - ha aggiunto - per i voli di Stato, perché da ministro che si occupa di polizia e vigili del fuoco, andavo a inaugurare le caserme".

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