Europee, il nuovo "volantino" della Lega che fa infuriare il Movimento 5 stelle

I candidati del Carroccio saranno invitati a usare in campagna elettorale l'argomento dei 'no' arrivati nel primo anno di governo dall'alleato Cinque Stelle: l'elenco sarebbe pronto

C'è chi assicura che dal 27 maggio, il giorno seguente alle elezioni europee, il litigio a bassa intensità tra Lega e Movimento 5 stelle si placherà, e a lungo. Ma fino ad allora le stilettate agli amici-nemici non mancheranno. E l'ultimo volantino lo dimostra. In vista delle elezioni europee Lega e 5 Stelle "cercano di aumentare il proprio consenso e così si scatenano le polemiche" ma "dopo il 26, il clima cambierà e potremo concentrarci sulle attività del governo" dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in una lunga intervista a 'El Paìs', concessa due giorni fa, riconoscendo che questo clima "durerà fino al 26 maggio, dobbiamo darlo per scontato". "Negli ultimi mesi - aggiunge - siamo sempre stati in campagna elettorale. E ora, nel cammino verso quelle europee, è evidente che due forze politiche" come Lega e M5S che "sono avversarie possono avere momenti di tensione" con una "dialettica per evidenziare il proprio spazio politico".

Elezioni Europee, i "no" del M5s sul volantino della Lega

I candidati leghisti alle europee saranno invitati dal partito di Salvini ad usare in campagna elettorale l'argomento dei 'no' arrivati nel primo anno di governo dall'alleato Cinque Stelle. E' quanto si legge su Repubblica di oggi, che cita un elenco di alcuni dei temi, ben 17, su cui Di Maio ha detto no a Matteo Salvini, durante il primo anno di governo.

È la "lista nera" del Movimento 5 stelle. Diciassette punti per inchiodare Di Maio e i suoi a tutti i "no" opposti nel chiuso di Palazzo Chigi e nei vari ministeri in poco meno di un anno di governo insieme. Il foglio-manifesto è stato messo nero su bianco per la prima volta, non a caso a ridosso delle Europee, dai leghisti dislocati nei vari dicasteri. 

Tanti i temi toccati. Dall'autonomia, alla flat tax, per arrivare alla castrazione chimica. E ancora lo 'sblocca cantieri', il codice appalti e lo spazza corrotti, per una sorta di breviario da sbandierare in campagna elettorale, ricordando agli italiani tutte le volte che la Lega è stata bloccata nell'iniziativa dall'alleato di governo. L'elenco potrebbe essere a breve distribuito a tutti parlamentari e ai candidati in corsa per un seggio il 26 maggio, "per farne una sorta di volantino appunto da campagna elettorale, un rosario di occasioni mancate da ripetere in ogni talk o appuntamento politico da qui alle prossime due settimane".

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Di Maio: "Ci auguriamo che la Lega non perda la testa"

"Ci auguriamo che dopo il caso Siri la Lega non perda la testa". E' la lapidaria frase che affida a Facebook Luigi Di Maio, aggiungendo "comprendiamo la loro difficoltà di ritrovarsi, dopo nemmeno 10 mesi di legislatura, un proprio sottosegretario indagato per corruzione in un'inchiesta dove c'è anche la mafia, ma questo non giustifica certi atteggiamenti". "Non siamo dei bambini, siamo dei ministri e veniamo pagati per costruire un futuro al Paese, non per lamentarci", conclude il capo politico dei 5Stelle.

Fonte: La Repubblica →

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