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Sabato, 15 Giugno 2024
Olimpiadi

Schwazer in lacrime: "Epo comprata in Turchia". Ma Ankara non ci sta

L'atleta italiano trovato positivo all' antidoping parla in conferenza stampa: "Troppa pressione e aspettative, non sono riuscito a dire di no all'idea di doparmi". Contro le sue parole, si alza la rabbia della stampa turca

"Mi sono procurato l'Epo in una farmacia in Turchia". Così Alex Schwazer, campione olimpico nel 2008, ha spiegato in un'affollata conferenza stampa la sua verità sullo scandalo doping.

"Ho preso questa decisione, di doparmi, da solo, ho deciso di non dirlo a nessuno: né alla mia famiglia, né alla fidanzata (la pattinatrice Carolina Kostner, ndr), né a nessun altro", ha detto il campione olimpico 2008 con le lacrime agli occhi.

"Era una cosa mia, non volevo mettere nessuno nei guai. Sono andato all'estero, in Turchia, mi sono procurato l'eritropoeitina e sono tornato". Le iniezioni, ha aggiunto, sono iniziate dopo un controllo il 13 luglio.



Ma perché arrivare a doparsi in vista di Londra 2012? "Per la pressione che innanzitutto mi sono fatto da solo, le aspettative che avevo di tornare molto più forte di prima, non sono riuscito a dire di no alla decisione di doparmi", ha spiegato. 

VIDEO 1 - "Ho fatto tutto da solo, ho comprato l'Epo in Turchia"

VIDEO 2 - Alex in lacrime: "Voglio una vita normale"

VIDEO 3 - "Nemmeno Carolina sapeva niente. Mi vergogno"

"Sinceramente non avrei mai pensato a una conferenza stampa per una positività all'antidoping. Come potete immaginare non è molto facile per me" ha poi continuato il marciatore.



"Alla fine dello scorso anno", ha aggiunto, "dopo tre anni molto difficili per me come atleta, tanto che nel 2010 dopo gli Europei ho anche dichiarato che non sentivo più alcuna emozione e volevo smettere, dovevo prendere delle decisioni. Con le Olimpiadi davanti, non sono stato più lucido".

RABBIA IN TURCHIA - La sua confessione ha però suscitato l'ira della stampa in Turchia e, poche ore dopo la conferenza stampa, il quotidiano Hurriyet ha titolato sulla sua homepage "Ha preso il doping e dà la colpa alla Turchia", definendo "brutte" le parole dell'ex campione, giudizio espresso anche dal quotidiano Milliyet. Nell'articolo viene messo particolarmente in rilievo il fatto che la Turchia sia stata definita da Schwazer un Paese povero, dove basta il denaro per procurarsi senza problemi l'eritropoietina.

Il quotidiano Radikal si è invece limitato a definire la confessione "scioccante". Ma è stata molto severa la stampa sportiva. Il giornale Samanyolu, il primo a dare la notizia, ha parlato di "accusa scandalosa" da parte dell'atleta, mentre la testata on line "Haber A" ha accusato l'azzurro di "calunnia".

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