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Venerdì, 26 Aprile 2024
L'infettivologo

Bassetti: "Dopo Natale mi aspetto un aumento dei casi"

Il direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, sposta l'attenzione sulle conseguenze del periodo natalizio. Poi sul vaccino: ''L'Italia passeggia, invece dovrebbe correre''

Le festività natalizie sono in arrivo e, dopo la pubblicazione del Dpcm con le regole in vigore fino a gennaio 2021, sappiamo che si tratterà di un Natale (e anche di un Capodanno) diverso dal passato. Ma se in molti pensano a come trascorrere le festività natalizie senza perderne lo spirito, c'è già chi pensa a quello che succederà dopo, quando scopriremo le conseguenze di cene e veglioni.

Coronavirus, Bassetti: ''La vera sfida è dopo Natale''

Secondo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, il problema non sarà tanto il periodo natalizio, quanto quello che succederà dopo: "La vera sfida sarà dopo il Natale, quando dovremmo vedere quello che succede a gennaio dove ci sarà aumento dei casi già previsto. Dobbiamo capire se sarà una terza ondata, la scia della seconda o si mischieranno casi di Covid con l'arrivo dell'ondata influenzale". 

Dobbiamo fare attenzione e occorre rispettare le misure ora, prima del Natale. Ci sono atteggiamenti che non vanno bene - chiosa Bassetti - c'è troppa folla nei weekend per lo shopping. Dobbiamo cercare di essere bravi cittadini". L'Infettivologo aveva già parlato del Natale e delle sue conseguenze sull'epidemia durante una diretta Instagram con il leader della Lega, Matteo Salvini: "Per me il Natale in famiglia è sacro, sono nove mesi che i nostri anziani sono segregati, la solitudine è un problema. Voglio dare un messaggio positivo, ma bisogna stare attenti, è probabile che a gennaio e febbraio avremo dei nuovi casi, bisogna evitare assembramenti, qualcuno si è lasciato andare, giustamente, dopo tanti mesi, ma bisogna stare attenti".

''Vaccino? L'Italia passeggia e invece dovrebbe correre''

Bassetti, intervistato dall'AdnKronos, ha poi lanciato una critica al governo italiano sulla questione vaccini: "La tempistica nel contrastare un'epidemia è tutto. Mi pare di capire che con la vaccinazione anti-Covid partiremo dopo altri Paesi Ue, ad esempio la Germania per dirne uno. Invece dei primi di gennaio, in Italia dovremmo aspettare un mese in più. E' tantissimo, dovremmo correre invece passeggiamo. Se arriveremo a marzo-aprile 2021 con una copertura non adeguata sarà un bel problema". 

"Avrei voluto vedere una campagna del ministero sui media e nelle scuole - aggiunge Bassetti - dove si spiega il vaccino, invece non vedo nulla se non alcuni esperti che in tv ne parlano sottolineando che aspetteranno il via libera delle agenzie regolatorie. Alcune di questi colleghi li stimo, ma non bisogna parlare in questi termini del vaccino - conclude - occorre spiegare per bene e in modo trasparente il valore delle vaccinazioni".

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