Domenica, 1 Agosto 2021
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Coronavirus, l'esperto: "Casi rilevati presenti da giorni, l'epidemia non si sta espandendo"

Vespignani, direttore del Network Science Institute della Northeastern University di Boston, dice all'Ansa: "I casi adesso vengono scoperti, ma erano già quasi tutti lì". Ricciardi (Oms): "Due anni per il vaccino, va studiato specificatamente per questo nuovo coronavirus"

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Il coronavirus fa paura al nord. Secondo Alessandro Vespignani, fisico esperto di sistemi complessi e direttore del Network Science Institute della Northeastern University di Boston, l'aumento progressivo dei casi del nuovo coronavirus in Italia non indica però che l'epidemia si sta espandendo, ma che casi già presenti da almeno una decina di giorni ora vengono scoperti. Non è un'annotazione di poco conto. "I casi adesso vengono scoperti, ma erano già quasi tutti lì" e "i numeri - ha aggiunto - saliranno ancora per un po', ma l'epidemia non si sta espandendo" dice Vespignani all'agenzia di stampa Ansa.

"I test che vengono fatti in questi giorni in Italia permettono di tracciare i contatti", ha proseguito Vespignani, e "non si può escludere che forse ci siano altri casi in incubazione, in quanto molte persone sono rimaste asintomatiche". Esiste anche la possibilità che "quello che sta accadendo adesso in Italia possa accadere in futuro in altri Paesi".

Coronavirus: "I casi potranno raggiungere un plateau per poi cominciare a scendere"

Ciò che viene fatto in questi giorni in Italia "è un lavoro capillare di intercettazione": ora poi "bisognerà capire realmente quante generazioni di casi ci sono, ossia va calcolato il tempo che trascorre da una generazione all'altra delle infezioni". Le misure adottate negli scorsi giorni e l'approccio aggressivo con il quale l'Italia sta affrontando l'epidemia lasciano quindi immaginare, sempre secondo il fisico, che "i casi possano raggiungere un plateau per poi cominciare a scendere".

C'è anche uno scenario potenzialmente più preoccupante, e il direttore del Network Science Institute della Northeastern University di Boston lo dice chiaramente all'Ansa: "La cosa peggiore al momento potrebbe essere l'apertura di nuovi focolai: è un'eventualità che non si può escludere. Se questo dovesse accadere senza dubbio la situazione diventerebbe più problematica". Al momento ciò non è accaduto.

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Coronavirus, Ricciardi (Oms): "Due anni per il vaccino"

"I vaccini tradizionali per l'influenza non hanno alcun effetto perché il vaccino va studiato specificatamente per questo nuovo coronavirus. Per questo dobbiamo lavorare ancora un paio di anni", lo ha detto Walter Ricciardi, membro dell'esecutivo Oms nominato consigliere del ministro della Salute, in un'intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. "In questo momento - ha sottolineato Ricciardi - ci sono due focolai epidemici in Lombardia e Veneto. Dobbiamo assolutamente evitare che diventi un'epidemia che coinvolga anche le altre Regioni".

Un numero significativo di contagi in Italia, ha spiegato Riccardi a Tv2000, è potuto avvenire "perché probabilmente nelle 2-3 passate settimane c'è stato l'ingresso all'interno del Paese di persone provenienti da zone ad alto rischio che non sono state intercettate. Quindi ritornando al lavoro o nella comunità hanno cominciato a diffondere l`infezione". Nei casi di morte per coronavirus, ha aggiunto Ricciardi "si è determinata una polmonite interstiziale con un grande danno respiratorio che ha portato la persona a cessare di respirare perché la funzione polmonare non ce la faceva più".

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