Sabato, 15 Maggio 2021

Simonetta Di Pippo: chi è la candidata italiana alla guida dell’Agenzia spaziale europea

L’astrofisica romana è da diversi anni a capo dell’Unoosa (l’ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico)

L’astrofisica Simonetta Di Pippo è la candidata dell’Italia per il ruolo di direttore generale dell’Agenzia spaziale europea (Esa). 

Il sottosegretario agli Esteri con delega allo spazio Manlio De Stefano ha annunciato su Twitter: “Abbiamo presentato al corpo diplomatico accreditato Roma la candidata italiana a Direttore Generale dell’Esa: Simonetta Di Pippo. Già direttrice di Unoosa la Di Pippo è una leader visionaria e innovatrice nonché manager competente. Un’occasione per tutto il settore spazio Ue”. 

L’Agenzia spaziale europea è già stata guidata da un italiano, Antonio Rodotà, dal 1997 al 2003, a cui hanno fatto seguito il francese Jean Jacques Dordain (2003-2015) e il tedesco Jan Woerner, direttore generale dal 2016. Il successore di Woerner dovrebbe subentrargli nel giugno 2021. Secondo gli osservatori, l'Italia potrebbe avere buone possibilità di vedere la propria candidata alla guida dell'Esa ma la concorrenza è agguerrita. 

Chi è Simonetta Di Pippo

Simonetta Di Pippo è attualmente direttore dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico (Unoosa). Nata a Roma il 30 giugno 1959, dopo la laurea in fisica con indirizzo astrofisica e fisica spaziale presso l’università La Sapienza, Di Pippo è entrata nel 1986 all’Agenzia Spaziale Italiana (che all’epoca si chiamava ancora Piano Spaziale Nazionale). Dal 2002 al 2008 ha assunto la responsabilità del settore Osservazione dell’Universo presso l’Asi. Delegato italiano presso l’Esa per la SSI dal 1989, dal 2005 al 2008 è stata presidente del comitato di programma dell’Esa per il volo umano, la microgravità e l’esplorazione, per poi ricoprire fino al 2001 la carica di direttore del Volo umano presso l’Esa, per poi rientrare all’Agenzia spaziale italiana dove è rimasta fino al 2014, prima di assumere la direzione dell'Unoosa. 

Nel 2009 Di Pippo ha fondato Women in Aerospace Europe (WIA-E), associazione che promuove in Europa le pari opportunità nel settore aerospaziale sul modello dell’americana Women in Aerospace US. È membro della International Academy of Astronautics e dal 2016 fa parte del WEF Global Future Council on Space Technologies, di cui è presidente dal 2020. 

Nel 2006 è stata nominata Cavaliere Ufficiale al Merito dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2008, l'Unione Astronomica Internazionale ha assegnato il nome "dipippo" all'asteroide 21887, in riconoscimento dei suoi sforzi nell'esplorazione spaziale. Nel 2018, ha ricevuto il premio Hubert Curien come prima donna vincitrice. Di Pippo ha anche conseguito una laurea Honoris Causa in Studi ambientali presso la St. John University e una laurea Honoris Causa in Relazioni internazionali presso la John Cabot University.

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