Domenica, 16 Maggio 2021
La grande corsa

Over 60 vaccinati entro maggio: il nuovo calendario (e il solito caos delle regioni)

Regione che vai, vaccinazione che trovi: per gli under 60 ci dovrebbe essere una maggiore libertà di scelta in capo alle amministrazioni.

Entro la fine di maggio saranno vaccinati con almeno una dose tutti gli over 60. Lo dice l'immunologo della Statale di Milano e componente del Comitato tecnico scientifico Sergio Abrignani sottolineando che è possibile raggiungere l'obiettivo anche prima della fine del mese, tenuto conto che andranno aumentando le somministrazioni giornaliere. "In Italia abbiamo 20 milioni di over 60, fascia nella quale si concentra il 95% delle vittime del Covid. Considerando - spiega - che un 10% non si vaccinerà, a 18 milioni va somministrata almeno una dose. 5 l'hanno già ricevuta, ne restano 13 e anche con il ritmo attuale finiremo prima della fine di maggio" chiosa Abrignani.

Vaccini, il nuovo piano per le riaperture

Ma la corsa ai vaccini è più nelle intenzioni che nei fatti, nei territori è ancora il caos: Regione che vai, vaccinazione che trovi. Infatti nonostante le linee guida che con il governo Draghi si siano fatte più stringenti a beneficio di ultrasettantenni, disabili e fragili, ogni governatore sembra avere una sua 'filosofia' su come e quando immunizzare il resto della popolazione, a partire dagli over 60. Per gli under 60 ci dovrebbe essere poi una maggiore libertà di scelta in capo alle amministrazioni.

Il Lazio dovrebbe cominciare nei prossimi giorni a prendere le prenotazioni per i 59enni, mentre in Veneto finché non si esaurisce un target non se ne inizia un altro, questa è la linea. Quindi completati gli 80enni - con almeno una dose - si punta a coprire i settantenni, in parallelo con soggetti fragili e vulnerabili e pazienti oncologici.

Tra le regioni grandi e popolose la Campania conferma di voler proseguire dopo i 60enni, non ancora iniziati, su un doppio binario: fasce d'età decrescenti e categorie lavorative strategiche, prima fra tutte quella degli operatori turistici. La Lombardia ha aperto oggi alle prenotazioni per i 65-69enni. 

In Valle d'Aosta l'obiettivo è completare la vaccinazione degli over 80 entro aprile, anche con somministrazione delle dosi a domicilio. Poi si passerà a vaccinare i circa 14 mila soggetti estremamente vulnerabili di ogni età a maggio. 103.034 altoatesini, quasi un quinto della popolazione della Provincia autonoma, hanno ricevuto la prima dose. Attualmente è in corso la vaccinazione dei 60enni, dei quali 11.562 hanno già ricevuto una iniezione. Salvo imprevisti e ritardi nelle forniture, l'Azienda sanitaria a inizio maggio conta di partire con i 50enni.

In Trentino, pochi giorni fa, sono state aperte le prenotazioni per gli over 65. Solo dopo i 60enni toccherà alla fascia 50-59. In Umbria, per quanto riguarda le classi di età, al momento si arriva, a scalare, fino alle persone tra i 70 e i 79 anni (che restano in carico ai medici di medicina generale) e, a seguire, le prenotazioni saranno aperte a quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni.

La linea che si segue in Friuli Venezia Giulia è quella anagrafica, anche per gli under 60: dunque se non cambieranno le disposizioni del Governo, si proseguirà con 59-55 e poi 55-50 e così via. Non è escluso che si possano individuare categoria prioritarie come ipertesi e diabetici anche tra gli under 60. 

Coronavirus, ultime notizie

Buone notizie intanto arrivano dall'Europa che ha attivato l'opzione contrattuale per altri 100 milioni di dosi di vaccino BioNTech/Pfizer. In totale entro la fine del 2021 saranno 600 milioni le dosi per i 446 milioni di abitanti dei paesi dell'Unione Europea.

Coronavirus, il bollettino di oggi 19 aprile

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