Lunedì, 8 Marzo 2021

Gli effetti del Dpcm: in Umbria stretta su trasporti e centri commerciali, in Trentino stop ai mercatini di Natale

Ridotta al 60% la capienza dei mezzi di trasporto pubblico in Umbria dove resteranno a casa ogni giorno metà degli studenti delle superiori. Entrate a numero chiuso per i centri commerciali. Trento cancella i mercatini di Natale, Bari blinda la movida

La Presidente dell'Umbria, Donatella Tesei, ha firmato una ordinanza regionale che prevede dal 21 ottobre al 14 novembre lezioni in classe solo per infanzia, elementari e medie. Mentre gli studenti delle superiori, dei centri di formazione regionale svolgeranno, a turno, lezioni in presenza e lezioni a distanza. Una soluzione per ridurre l'affollamento degli studenti nelle ore di punta alle fermate degli autobus e sui mezzi pubblici. Previsto un fondo per finanziare nuovi mezzi digitali e per seguire le lezioni e costi di attivazione internet. 

In Umbria mezzi pubblici a capienza ridotta

Nell'ordinanza Tesei porta al 60 per cento la capienza massima dei mezzi di trasporto pubblico locale al fine di garantire il distanziamento di almeno un metro. 

Come spiega Perugiatoday nella nuova ordinanza regionale in vigore dal 20 ottobre al 14 novembre prossimo è contenuto anche un giro di vite forte anche per i centri commerciali: sarà obbligatoria la misurazione delle temperatura agli ingressi, il contingentamento delle persone con un numero chiuso per consentire un distanziamento maggiore, divieto di consumare cibo e bevande in piedi e nei luoghi non deputati a bar e ristorazione, controlli anti-assembramento.  

Coronavirus, il bollettino di oggi lunedì 19 ottobre: 9.338 nuovi casi e 73 morti

In Umbria oggi sono stati registrati 167 nuovi casi di coronavirus su 1.028 tamponi. Gli attuali positivi sono 2.574 (+138 rispetto a ieri). Salgono purtroppo a 93 (+1) i decessi complessivi conteggiati dall'inizio della pandemia. In aumento anche quello delle persone in isolamento contumaciale, che ora sono 2.428 2.307 (+121), mentre nei 'Covid Hospital' umbri sale a 146 (+17) il numero complessivo dei pazienti ricoverati e a 15 (+1) il totale di quelli in terapia intensiva.  

Gli effetti del Dpcm

Verso l'annullamento dei tradizionali mercatini di Natale in Trentino e in Alto Adige: troppo rigorosi i paletti fissati dal nuovo Dpcm come il divieto di consumare cibi e bevande se non ai tavoli, e il controllo del mantenimoeno della distanza e del numero delle persone.

I Mercatini di Natale di Trento non si faranno

Dopo la rinuncia di Trento al mercatino di Natale, il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi nella sua conferenza stampa online ha dichiarato che anche per il mercatino del capoluogo altoatesino "sarà difficile".

Intanto iniziano le strette anti movida disposte dal Dpcm per le città: a Bari il sindaco Antonio Decaro, in accordo con Asl e comitato provinciale per l'ordine pubblico, ha già firmato una ordinanza di chiusura di alcune zone della città dove c'è il rischio di assembramenti nel centro storico (piazza Mercantile, piazza Ferrarese, via Manfredi, il primo tratto di via Venezia fino al Fortino), nel quartiere Poggiofranco (via Pappacena, via Caccuri e la piazzetta tra le due strade) e nella zona della movida nel rione Madonnella, il cosiddetto Umbertino (via Cognetti, via Brescia, un pezzo di via de Niccolò, via Bozzi, largo Giordano Bruno, largo Giannella, piazza Diaz, molo San Nicola). 

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