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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
l'episodio

Teo Teocoli ricorda la lite con Silvio Berlusconi: "Quella volta mi cacciò da Arcore"

Il comico ha ripercorso l'aneddoto che per qualche anno gli costò il posto a Mediaset

Teo Teocoli è tornato in tv come ospite d’eccezione del nuovo Zelig condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada su Canale 5. In un’intervista al Giornale lo showman ha ripercorso la sua lunga carriera caratterizzata da un successo passato anche da Mediaset da cui venne allontanato per un periodo proprio per volontà di Silvio Berlusconi.

Causa dell’attrito con il Cavaliere fu la frase che Teocoli pronunciò durante una riunione di lavoro ad Arcore, episodio che oggi ricorda così: "Con Massimo Boldi e Gaspare e Zuzzurro andammo da Silvio Berlusconi a Villa San Martino. Parlammo, fece delle proposte, non ero d'accordo e dissi: Lei costruisca pure Milano 2 che io faccio il mio mestiere. Fui praticamente accompagnato alla porta. Aspettai in auto un'ora e mezza prima che gli altri uscissero". L’allontanamento, però, non durò a lungo: "Qualche anno dopo fu proprio Silvio Berlusconi a richiamarmi nelle sue tv, aveva riconosciuto il mio talento" ha aggiunto l’attore, protagonista indiscusso della tv anni Novanta grazie alle sue imitazioni e i memorabili personaggi.

Teo Teocoli a Zelig

Quanto alla sua partecipazione a Zelig, Teo Teocoli ha affermato: "Hanno dovuto tagliare dieci minuti perché quel pazzo di Bisio ed io abbiamo improvvisato, oh quello non molla mai", ha scherzato: "Io sono un cabarettista e il cabaret è quel mondo dove si balla, si canta, si scherza e si improvvisano cose (...) Zelig non è proprio casa mia. Io sono più da Derby. Ci ho trascorso 17 anni e quell’impronta non andrà più via"

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