rotate-mobile
Domenica, 21 Aprile 2024
vita spericolata

Vasco Rossi parla dei due figli, nati a un mese di distanza. Il ricordo della ex Gabriella: "Le ho sempre voluto bene"

Il cantante racconta un periodo molto particolare della sua vita privata, segnato dalla scoperta della paternità di due figli nati da donne diverse

Vasco Rossi ha ripercorso tutte le tappe della sua "vita spericolata" in un'intervista per il Corriere della Sera. Il successo, la droga, la galera, la paternità, le idee sulla questione israelo-palestinese e anche l'amore sono stati i temi affrontati nel corso di un dialogo che non ha mancato di ricordare la ex fidanzata Gabriella Sturani, la "Gabry" diventata celebre con una delle sue canzoni più famose scomparsa qualche giorno fa, madre del figlio Lorenzo. 

Il rocker di Zocca, 72 anni, è padre di tre figli, due dei quali, Lorenzo e Davide, sono nati nel 1986 a un mese di distanza da due donne diverse. Quel periodo particolarmente eccezionale è stato ripercorso da Vasco in un racconto che ha riportato tutti i dettagli. "Avevo avuto una storia con una ragazza bellissima, Gabriella, che purtroppo è mancata qualche giorno fa, all'improvviso", ha premesso: "L'avevo lasciata, per vivere fino in fondo la mia avventura con la musica, ma mi ero preso cura di lei: era rimasta a Zocca con mia mamma, mentre le cercavo una nuova casa e un nuovo lavoro. Le lasciai anche una macchina, una Renault5, perché potesse andare in giro, trovarsi un altro fidanzato. E lo trovò. Quando tornai, la rividi nella roulotte prima del concerto, e la salutai con affetto, per l’ultima volta. Mesi dopo mi dissero che era incinta".

Vasco ha assicurato di non sapere della gravidanza: "Io non lo sapevo e non lo credevo possibile. Qualche tempo dopo, però, venne a Zocca un'altra ragazza, Stefania. Una che neppure ricordavo. E aveva un bimbo nel passeggino (Davide, ndr). Un po' mi arrabbiai: mi avevano rubato un figlio, a me che non ne volevo", ha proseguito il cantante a cui, a un certo punto, il tribunale impose il test del Dna. "Mentre andavo a Roma, chiamai Gabriella: “Siccome dici che il tuo bambino è mio, e sto andando a fare il test del Dna, se vuoi lo facciamo pure noi...”. Ma Gabriella disse di no. Comunque feci questo test, e con mio grande stupore risultò che il padre di Davide ero io. Così lo riconobbi, e versai 5 milioni al mese per il mantenimento. Mi sfogai con l’avvocato Gatti, che mi consolò: “È un miracolo, sapesse signor Rossi la fatica che ho fatto io...”". In seguito, però, Vasco si sottopose al test di paternità anche per l'altro figlio: "Mi chiamò Gabriella, cui ho sempre voluto bene, per dirmi che il ragazzo ci teneva. Venne fuori che era mio pure lui. L'avvocato Gatti esultò: “Un altro miracolo!”".

Oggi Vasco Rossi è felicemente legato alla moglie Laura Schmidt, madre del suo terzo figlio, Luca: "Tentai due volte di mandarla via...", ha ammesso: "La verità è che l’ho amata dal primo momento in cui l'ho vista. Una passione travolgente. Con Laura ho realizzato il progetto di famiglia. La passione dura sei anni, massimo sette. Poi subentra l'amore per il progetto. Ti rendi conto che sei diventato padre quando daresti la vita per salvare quella di tuo figlio".

Vasco Rossi: "Free Palestine è un bello slogan, ma se implica la distruzione di Israele io mi ribello"

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vasco Rossi parla dei due figli, nati a un mese di distanza. Il ricordo della ex Gabriella: "Le ho sempre voluto bene"

Today è in caricamento