Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Maria De Filippi, l'aneddoto sul suo papà: la prima volta che la vide in tv

La conduttrice racconta la nascita di Amici e i suoi esordi, quando ancora non immaginava tutto il successo che sarebbe arrivato qualche anno dopo

Da un talk generazionale a un 'impero' televisivo. La prima volta che Maria De Filippi andò in onda con il suo Amici - che originariamente non era il talent di oggi ma appunto un talk show fatto da ragazzi - non immaginava tutto il successo che sarebbe arrivato qualche anno dopo. La conduttrice ne ha parlato con il marito Maurizio Costanzo, ospite ieri sera del suo programma in onda su R101. E' stato il giornalista a raccontare come nacque l'idea di un programma del genere: "Maria ha letto che l'amicizia è il primo valore tra i giovani e chiacchierando insieme si pensò che forse si poteva tentare di fare un programma sull'amicizia".

Andò esattamente così, ha proseguito Maria De Filippi: "All'epoca io lavoravo per te che facevi comunicazione per la Fiat. La Fiat doveva lanciare mi sembra, magari adesso mi sbaglio, una Vespa o una macchina. A un certo punto arrivarono queste ricerche di marketing sui ragazzi e lì nacque l'idea di Amici". Un'intuizione che nel tempo si rivelò geniale, come arrivò a capire anche il papà della conduttrice. "La prima puntata andò in onda mezzora e il papà di Maria, Giovanni, disse 'Ma non è male quella scenetta che ho visto'" ha raccontato Costanzo, con l'aiuto della De Filippi: "Sì, lui li definiva siparietti". Anni dopo Amici è diventato il talent più famoso della tv italiana e a proposito degli ex allievi, la conduttrice ha detto: "In generale penso che tutto quello che accomuni quelli che hanno partecipato ad Amici sia la voglia di fare della propria passione il proprio lavoro. Quando citi loro citi quelli che sono visibili agli occhi di tutti, esiste poi tutta una parte che magari non ha fatto dischi di platino e non ha scalato le classifiche, ma che è riuscita a fare della propria passione il proprio lavoro - ha spiegato - Per esempio due anni fa mi è capitato che una ragazza che partecipò alla prima edizione, quando ancora Amici non si chiamava Amici ma si chiamava Saranno famosi, a un certo punto cercavamo una coach di canto e arrivò lei, quindi questa ragazza era riuscita a vivere della sua passione, della sua musica". Ma non è l'unica: "Quest'anno per il ballo capita che Marcello Sacchetta se ne vada dal programma per sua scelta - ha raccontato ancora Maria De Filippi -, avevamo fatto i casting di ballo e i ragazzi quando vengono portano coreografie loro. Io ero molto colpita dalle coreografie che portava un ragazzo e gli chiesi chi fosse il suo coreografo e questo mi cita un cognome e il cognome è Porcelluzzi. A quel punto io dico ai miei 'Che bravo questo Porcelluzzi, facciamogli fare uno stage'. Marcello se ne va e io dico 'Chiamiamo questo Porcelluzzi'. In realtà questo Porcelluzzi io lo conoscevo per nome, non per cognome, perché i ragazzi di Amici hanno il nome sulla maglia. Ed era un ragazzo che aveva partecipato ad Amici 14 - ha concluso - è diventato un coreografo e questo mi fa molto piacere perché ritrovo persone che sono comunque riuscite a lavorare con quello che sognavano di fare. Lavorano davanti alla telecamera o dietro; a volte dà perfino più soddisfazione lavorare dietro alla telecamera".

La morte del papà

Del papà Maria De Filippi aveva già parlato un anno fa a Domenica In, ospite dell'amica Mara Venier. Il signor Giovanni, malato di cancro, morì dopo una lunga agonia quando la conduttrice aveva 28 anni. "Fu devastante" disse, confessando di non aver mai superato quel dolore: "Ti dicono che metabolizzi, ma fino a un certo punto. Quel dolore lì rimane e ci impari a convivere. Ti accompagna, insieme ai ricordi belli". 

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