Giovedì, 4 Marzo 2021
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Massimo Cannoletta, il campione dell’Eredità si racconta: “Dopo due mesi chiuso da solo in albergo ero stanco”

Il 46enne leccese si è ritirato dal quiz dopo 51 puntate e 280 mila euro vinti: “Non è semplice partecipare a un gioco così in piena pandemia”, ha raccontato

Massimo Cannoletta

Massimo Cannoletta è entrato nella storia de ‘L’Eredità’ e dei quiz televisivi italiani con i numeri da record che contano 51 puntate, 33 ghigliottine e 8 vittorie. Il 23 dicembre scorso il campione del game show di Rai Uno condotto da Flavio Insinna ha detto basta, decidendo di lasciare il programma a cui partecipava dal 1° novembre: “Un’avventura incredibile, una gioia ogni sera. Un percorso durato molto più di quanto mi aspettassi. Ora continua su altri sentieri, su Twitter e Instagram”, racconta oggi il 46enne leccese in un’intervista al Corriere della Sera a cui ha confidato i motivi che lo hanno spinto al ritiro.

“Da un po’ di tempo cominciavo a pensare che sarei stato eliminato, ma non succedeva. Iniziava a mancarmi la concentrazione degli inizi e poi non è semplice partecipare a un gioco così in piena pandemia”, ha confidato: “Sono stato quasi due mesi chiuso da solo in albergo, uscivo solo per registrare: alla lunga la situazione è diventata sfiancante”.

Massimo Cannoletta lascia L'Eredità in lacrime, commosso anche Flavio Insinna 

L’Eredità, il campione Massimo Cannoletta: “Avevo paura di stancare il pubblico”

Chiuso tra le quattro mura di una stanza di hotel, per Massimo Cannoletta gli ultimi tempi sono stati particolarmente difficili e, come tali, determinanti per maturare la decisione di abbandonare il gioco. Oltre a questo fattore, anche il suo rapporto con i telespettatori: “E poi avevo anche paura di stancare il pubblico e temevo di poter nuocere a un programma che mi ha dato tantissimo rimanendo per troppo tempo: non volevo essere una zavorra”, ha spiegato, precisando che la sua è stata una scelta presa in piena autonomia.

Cosa farà dei 280mila euro vinti al quiz? “Voglio continuare a fare quello che facevo prima: divulgazione sui miei canali social, Twitter e Instagram”, ha spiegato Cannoletta, forte del cospicuo aumento dei follower registrato durante la sua avventura televisiva: “Posso dedicare una parte di quella somma a un progetto più strutturato e poi ho anche un nuovo bacino di utenti che si è molto allargato grazie alla mia partecipazione al gioco di Rai1”. Partecipazione che ha anche dimostrato come la cultura paghi, anche in questi tempi dove sembra dominare l’immagine: “È il messaggio più bello. Anche se è arrivato in maniera inconsapevole e involontaria”, ha commentato: “Non ho partecipato all’Eredità per mandare un messaggio o una missione culturale, ma mi fa piacere che le mie vincite possano essere lette con questo significato”.

Ore e ore di televisione sono anche servite per rafforzare il legame con il conduttore Flavio Insinna: “Un essere umano — e sottolineo umano — straordinario”, ha detto di lui Cannoletta: “Il grande professionista, il grande intrattenitore e mattatore lo conoscono tutti, ma io ho avuto il piacere di incontrare una persona di straordinaria ricchezza umana. Anche lui fa parte del mio premio partita”.

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