Domenica, 7 Marzo 2021
La pandemia in Europa / Francia

Nizza, via al lockdown mirato nei weekend per arginare uno dei peggiori focolai d'Europa

Deciso un "contenimento parziale" per i prossimi due fine settimana. Il tasso di incidenza è tre volte più alto che nel resto della Francia: più di 600 casi positivi ogni 100.000 abitanti, ovvero più di tre volte la media nazionale (190). Tutta "colpa" della variante inglese che ha preso piede dopo le vacanze tra Natale e Capodanno

La Francia ha registrato 22.046 nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore, con 160 decessi. Il bilancio complessivo dall'inizio della pandemia è di oltre 3,6 milioni di casi di positività con 84.306 decessi. Oggi la situazione è particolarmente preoccupante a Nizza, il capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime in Costa Azzurra.

Covid, a Nizza la situaziomne è preoccupante

Tutta colpa della variante inglese? Non è chiaro che cosa abbia causato l'impennata di nuovi contagi. Ma ci sono ragionevoli certezze. La variante inglese, ritenuta più contagiosa e che riguarda dal 30 al 50% dei casi nelle Alpi Marittime, potrebbe spiegare molto. Il tasso di incidenza è tre volte più alto che nel resto della Francia: ha quasi raggiunto nei giorni scorsi i 700 casi positivi ogni 100.000 abitanti, ovvero più di tre volte la media nazionale (190). Oggi il tasso è di 600 casi ogni 100.000 abitanti.

Di conseguenza, sì al "confinamento" (un lockdown soft) nel fine settimana. Secondo Patrick Berche, biologo medico e membro dell'Accademia di medicina, il confinamento nel fine settimana è l'opzione migliore per ridurre la diffusione della variante inglese nella regione di Nizza. "La situazione a Nizza è molto preoccupante perché c'è una saturazione del sistema sanitario".  "Il contenimento per due o tre fine settimana potrebbe essere una buona cosa per abbassare la pressione. Le persone dovrebbero restare a casa", avverte Berche. Opinione condivisa da Loïc Dombreval, deputato di LREM per le Alpi Marittime: "Probabilmente andremo in stretto isolamento nei fine settimana per almeno due fine settimana. Estenderemo l'obbligo di mascherine e rafforzeremo i controlli all'aeroporto di Nizza e al confine italiano e monegasco ", avverte, sperando che queste forti misure possano evitare il confinamento generalizzato. 

"Contenimento parziale" per i prossimi due weekend in Costa Azzurra

L'annuncio arriva lunedì mattina: dopo due giorni di colloqui il prefetto delle Alpi Marittime ha annunciato a mezzogiorno le nuove misure restrittive per arginare l'epidemia di Covid-19 nel dipartimento: deciso un "contenimento parziale" per i prossimi due fine settimana. Viaggi vietati e spostamenti fortemente limitati. Questa misura entra in vigore da questo venerdì alle 18:00, fino a lunedì alle 6:00, per l'area urbana costiera, da Mentone a Théoule. Il prefetto ha inoltre annunciato che "negozi e centri commerciali di oltre 5.000 mq dovranno chiudere" nei fine settimana.

Le cose sono iniziate a peggiorare nelle prime settimane di gennaio. Nizza è una città turistica, e durante le feste natalizie ne sono arrivati tanti di turisti dal resto della Francia e non solo. Christian Estrosi, il sindaco, ha detto chiaramente che sono arrivati in Costa Azzurra "troppi turisti tra Natale e Capodanno. Al 20 dicembre avevamo 20 voli al giorno per l'aeroporto internazionale di Nizza. Siamo passati da 20 a 120 voli da paesi anglosassoni e scandinavi, Emirati Arabi Uniti, Russia ecc. (…) Non potevamo permettercelo".

Il sindaco ieri aveva lanciatio l'allarme: "Situazione sanitaria catastrofica a livello dipartimentale: 17 nuovi ricoveri da questa mattina. Rianimazioni quasi piene. Tutte le strutture sanitarie del dipartimento sono interessate". Estrosi sosteneva da giorni che un lockdown mirato nei weekend sarebbe stato la soluzione più adatta per la grave situazione che sta vivendo l’area di Nizza. Il clima mite della Costa Azzurra ha fatto sì che nelle belle giornate quasi primaverili in tanti si siano riversati per le strade, e il sindaco chiede rinforzi dalla polizia nazionale per fare rispettare le misure annunciate. Già nelle scorse settimane i cittadini avevano dato segni di insofferenza quando il proprietario di un noto ristorante locale aveva deciso di tenere aperto il locale, rifiutando di rispettare le regole in vigore. 

Cascano a fagiolo le previste vacanze scolastiche, iniziate oggi e che termineranno l’8 marzo, giorno in cui verrà organizzata una campagna massiccia di test rapidi nelle classi. Intanto è stata  comunicata la consegna immediata di 3.500 dosi supplementari del vaccino Pfizer-BioNTech, e nei prossimi giorni arriveranno migliaia di dosi del vaccino AstraZeneca. Intanto la strada scelta è quella di scoraggiare il turismo nei weekend. Estrosi il mese scorso aveva chiesto invano anche il blocco degli affitti stagionali.

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