Martedì, 22 Giugno 2021
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Zona rossa a Natale 2020 nei festivi e prefestivi: che cosa si può fare e cosa no

Tante ipotesi, in attesa del prossimo Dpcm di Conte. Si va verso chiusure rigorose per i giorni "caldi" del periodo festivo. i si può spostare? I negozi, i bar e i ristoranti saranno aperti in determinati orari? Le visite a parenti e amici sono consentite?

L'ipotesi che ha preso piede nelle ultime ore è quella della zona rossa per otto giorni complessivi dal 24 al 27 dicembre 2020 e dal 31 al 3 gennaio 2021 con la possibilità di restrizioni da zona arancione negli altri giorni durante le fetsività di fine anno. Tra oggi e domani è attesa la decisione definitiva dell'esecutivo, che delineerà nel dettaglio il calendario delle prossime tre settimane. Cerchiamo di fare chiarezza: in caso di zona rossa, che cosa si potrà fare? Ci si può spostare? I negozi, i bar e i ristoranti saranno aperti in determinati orari? Le visite a parenti e amici sono consentite?

Zona rossa durante le Feste? Tutte le cose da sapere

"Si è deciso di chiudere in maniera molto rigorosa, di chiudere parecchio. Qui al Ministero della Salute abbiamo proposto di optare per una misura rigorosa che assomigli molto alla zona rossa. Sarà un Natale poco allegro, è vero, ma sarà più sereno perché le persone a cui vogliamo bene sono in sicurezza". dice il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa del Pd, ospite ieri sera di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. "Tutti nel governo condividiamo l'idea di voler rallentare la curva ma io credo che si ottenga realmente solo applicando il colore rosso, perché rallenti e poi cali sensibilmente la curva dei contagi. Dovremo passare le vacanze di Natale con la mascherina e solo con le persone che frequentiamo abitualmente. Sono i numeri che dettano le decisioni, soprattutto nella prospettiva del prossimo mese, che è quello della vaccinazione. Tutti paesi europei stanno nella nostra stessa situazione", ha aggiunto.

Sarebbe vietato qualsiasi spostamento all'interno delle zone rosse, all'interno del proprio comune, a meno di dimostrabili esigenze di lavoro, salute o necessità. In caso di controlli servirà un'autocertificazione. Ci sarebbe una minima flessibilità, ad esempio si potrebbero acquistare beni essenziali in un comune limitrofo: come fare la spesa, andare in profumeria, libreria o a tagliarsi i capelli dal parrucchiere.

Non ci si può spostare ovviamente nemmeno da una regione all'altra, in caso di zona rossa  anche qui a meno di motivi di tipo lavorativo, di salute o di necessità. E' sempre possibile invece tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione (anche qui con l'autocertificazione). In caso di zona rossa vietato anche raggiungere le seconde case, anche se si trovano nello stesso comune o regione. Non ci sarà una chiusura totale, anche nella più restrittiva delle ipotesi i bar e i ristoranti sarebbero aperti dalle 5 alle 22 solo per asporto, la consegna a domicilio sarebbe invece sempre possibile.

Chiusi invece negozi, tranne supermercati, generi alimentari e commercio al dettaglio di beni di prima necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, ma anche lavanderie, ferramenta, negozi di vernici e materiali per costruire, i rivenditori di elettrodomestici, prodotti di informatica ed elettronica di consumo, di ottica e fotografia, benzinai e autosaloni. Rimangono aperti anche parrucchieri e barbieri, librerie e cartolerie, fiorai, rivenditori di macchine per l’agricoltura e attrezzi da giardinaggio, concessionari di auto e moto, rivenditori di cosmetici, saponi e prodotti igienico- sanitari, articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero, negozi di biancheria, di confezioni e calzature per bambini e di giocattoli.  Serrande abbassate invece per i negozi di abbigliamento per adulti e centri estetici. Nei mercati rionali, se zona rossa sarà, in vendita i soli generi alimentari e del settore fiori-piante-animali.

Visite a parenti-amici e sport: cosa si può fare in zona rossa

Aperture e chiusure a parte, i giorni intorno al Natale sono tradizionalmente quelli in cui le famiglie si riuniscono. Famiglie allargate, amici. Si sta in compahnia. Ma se ci sarà zona rossa non si potranno vedere amici o parenti che non siano conviventi (eccezion fatta per chi si prende cura di un parente o un amico non autosufficiente, dei genitori separati o divorziati che devono andare a riprendere i figli minorenni, o anche dei genitori che accompagnano i bambini dai nonni).

I bambini possono essere portati dai nonni (come altro farebbero milioni di italiani, se i genitori lavorano e le scuole sono chiuse?) ma è fortemente sconsigliato. Infine in zona rossa secondo il Dpcm del 3 novembre, l’attività motoria (come la passeggiata) è consentita solo in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da altre persone e con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezioni individuali. L’attività sportiva (come jogging o bicicletta) è possibile solo all’aperto e in forma individuale e può essere svolta, con l’osservanza del distanziamento interpersonale.

Tutte ipotesi: fino alla firma di Conte, tutto può cambiare. Il governo si prepara a definire la strategia per la chiusura del periodo natalizio. Scongiurato, a quanto pare, il blocco totale 24 dicembre-6 gennaio, così come il blocco del weekend 19-20 dicembre. Nelle prossime ore si definirà il quadro dettagliato: non resta che attendere.

I ricongiungimenti dal 21 dicembre al 6 gennaio (anche con zona rossa)

Per molti italiani l'unica cosa che conta è stare con i propri cari. Su questo punto non ci saranno novità di alcun tipo. Sarà consentito il ricongiungimento tra coniugi o "affetti stabili" che abitano in città diverse? 

Nelle Faq che qualche giorno fa il governo aveva reso disponibili si faceva il seguente esempio: 

"Io e il mio coniuge/partner viviamo in città diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Sarà possibile per me o per lui/lei raggiungerlo/a, anche dopo il 21 dicembre, per trascorrere insieme le feste?

Sarà possibile se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

ricongiumento coniugi dpcm 3 dicembre faq governo-2

In sostanza sarà possibile ricongiungersi con il proprio coniuge o partner solo se il luogo coincide "con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione", laddove il concetto di abitazione viene definito come un luogo dove si abita anche con periodicità in alcuni periodi dell’anno. Spostamenti per tornare dai propri cari, il concetto è chiaro. Invece gli spostamenti per turismo all’interno del territorio nazionale sono consentiti, e comunque esclusivamente con partenza e destinazione in area gialla, se la partenza avviene entro il 20 dicembre 2020 o dal 7 gennaio 2021. Non sono consentiti spostamenti extraregionali per turismo in Italia tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

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