Mercoledì, 24 Febbraio 2021
Napoli

Gianni Lanciano, il rider picchiato e rapinato, ha trovato un nuovo lavoro

Il 50enne ha iniziato a lavorare come macellaio in una catena di supermercati a Casoria

Gianni Lanciano in una foto condivisa su Facebook dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli

Gianni Lanciano, il rider picchiato e rapinato a Calata Capodichino a Napoli la notte tra il 1 e il 2 gennaio, ha trovato un lavoro. A dare la notizia il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che ha detto di aver parlato con Lanciano.

“Gianni stamane ha iniziato di nuovo a lavorare come macellaio in una catena di supermercati. Mi ha chiamato per darmi la buona notizia e ribadire il fatto che finora aveva sostenuto solo dei colloqui e pertanto non aveva rifiutato nessuna offerta di lavoro”, ha scritto Borrrelli in un post su Facebook, condividendo un selfie di Lanciano con la divisa da macellaio del suo nuovo impiego in una catena di supermercati.

Gianni Lanciano, il rider rapinato ha trovato un lavoro

“Il nuovo lavoro iniziato oggi, infatti, non si trova sotto casa sua ma a Casoria, dimostrando che tutte le cose dette sul fatto che non voleva andare a lavorare lontano da casa erano sbagliate”. Lanciano, ha concluso Borrelli, “è felice e grato per questo nuovo inizio, anche se rimane molto amareggiato dalle cattiverie che sono state dette sul suo conto e dai tentativi di speculazione che qualche imprenditore ha provato a fare su di lui per pubblicizzarsi e cercare di apparire come un benefattore”. 

Borrelli ha seguito fin dall’inizio la vicenda di Gianni Lanciano, condividendo il video della rapina subita e riportando continui aggiornamenti in merito alla sua storia. 

Sposato e padre di due figli, Gianni Lanciano aveva perso il lavoro da poco dopo aver lavorato per una catena commerciale e si era messo a fare il rider con lo scooter della figlia. 

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