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Martedì, 27 Febbraio 2024
Previsioni

Quando potrebbe nevicare abbondantemente sull'Italia: c'è la data

Siamo piombati all'improvviso da un autunno mite all'inverno pieno, ma nei prossimi giorni le temperature dovrebbero risalire leggermente. Poi dopo il 30 novembre possibile svolta "bianca"

Fa molto freddo sull'Italia. Temperature così basse a novembre possono essere considerate una rarità in questi anni caratterizzati da valori quasi sempre sopra media, notano gli esperti di 3bmeteo.com. Siamo piombati all'improvviso da un autunno che era stato finora mite all'inverno pieno, con valori minimi fino a -8°C che hanno interessato le pianure al Nord e le valli del Centro. Una parentesi fredda dopo le tante fasi di caldo anomalo vissute negli ultimi mesi fa notizia.

Neve fino a bassa quota

Nei prossimi giorni ci aspetta però un sensibile aumento delle temperature ma non ovunque. Al Nord dove in qualche modo il cuscino di aria fredda potrà resistere ancora bene, sussiste la possibilità che le precipitazioni possano essere nevose fino a bassa quota, localmente anche in pianura verso metà settimana. 

Sull'Italia si sono abbattute ben 14 tempeste di vento in un solo giorno con vere e proprie trombe d'aria che hanno colpito a macchia di leopardo le regioni del nord, del centro e del sud, dal Piemonte alla Sicilia, con alberi divelti, rami spezzati, danni e purtroppo anche una vittima a Roma. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti su dati Eswd (European Sever Weather Database) sugli effetti dell'ondata di maltempo che ha colpito l'Italia con freddo, neve e forte vento.

La neve ricopre parte dell'Appennino centro-meridionale. Come da previsioni, ha nevicato in Puglia. Completamente imbiancato il Subappennino dauno, da Faeto, comune più alto della Puglia a 850 metri di altezza, a Panni, Accadia, Monteleone di Puglia, Anzano, Sant'Agata, Motta Montecorvino e Alberona. Fiocchi anche in Campania, sempre in quota.

Le previsioni per la prima parte della settimana

Domani nubi in aumentosu mezza Italia e piogge dal pomeriggio su regioni tirreniche e Sardegna, più abbondanti su Lazio, Campania e alta Calabria. Temperature in aumento.

Ma dove e quanto potrebbe nevicare a cavallo tra fine novembre e inizio dicembre? "Anche in questa occasione il Nord vedrà pochi fenomeni perché ancora abbastanza sottovento alla barriera alpina, dove invece nevicherà fino a quote collinari - dicono da 3bmeteo.com - La neve cadrà invece a quote di media montagna in Appennino centrale e di alta montagna su quello meridionale. Le correnti si disporranno dai quadranti occidentali o sud occidentali introducendo sul resto d'Italia una massa d'aria più mite, ciò comporterà un aumento delle temperature al Centro e al Sud che torneranno in media stagionale, farà invece ancora piuttosto freddo al Nord. Di rilievo sarà la forte ventilazione".

Possibile neve abbondante tra il 30 novembre e il 2 dicembre

Mercoledì l'aria artica continuerà a dirigersi verso ovest conquistando completamente il Regno Unito. Si formerà così una nuova depressione ancora più occidentale che avrà un impatto importante sull'Italia tra giovedì 30 novembre e venerdì 1 dicembre. Questa volta a differenza delle situazioni precedenti il richiamo meridionale innescato dall'avvicinamento del vortice dovrebbe favorire precipitazioni anche al Nord e, viste le temperature molto basse, i fenomeni potrebbero essere nevosi fino a bassa quota, localmente anche prossimi al piano al Nordovest in una prima fase, forse giovedì mattina. Sul resto della Penisola le temperature aumenterebbero ulteriormente e arriverebbe solo gran pioggia, localmente anche intensa e sospinta da una forte ventilazione.

Le impetuosi correnti fredde provenienti da nord finora stanno confinando le nevicate più intense a nord delle Alpi. L'elevata altitudine delle nostre montagne, infatti, lascia passare l'aria fredda ma ferma la neve sui crinali di confine. "Possibile un'intensa perturbazione atlantica tra il 30 novembre e il 2 dicembre con neve abbondante sulle Alpi (da confermare)", scrive su Twitter Giulio Betti (Cnr/Lamma). Ancora quattro giorni di attesa, affinché le correnti si dispongano dai quadranti meridionali e le nuvole possano portare la neve. Dal 30 novembre la neve dovrebbe così tornare a fare la sua comparsa sull'Italia in maniera intensa. Per le previsioni dettagliate occorre attendere ancora qualche giorno.

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