Sabato, 5 Dicembre 2020

Ordinanza Sicilia: coprifuoco dalle 23 alle 5 e didattica a distanza per le superiori

Pronta l'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci con le nuove misure di contenimento per evitare il diffondersi del Covid-19

Dopo la Campania, anche la Sicilia è pronta alla stretta. Per l'isola è pronta infatti l'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci con le nuove misure di contenimento per evitare il diffondersi del Covid-19. Il documento è stato condiviso con il ministro della Salute, Roberto Speranza.

L'ordinanza in Sicilia: coprifuoco ma non solo

Fra le misure adottate le più rilevanti saranno le seguenti: la sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole superiori dell'Isola con il contestuale avvio della didattica a distanza; il dimezzamento dell'utilizzo dei posti passeggeri nei mezzi trasporti pubblico urbano ed extraurbano, ferroviario e marittimo; il divieto di circolazione con ogni mezzo dalle ore 23 alle 5 del giorno successivo.

"I provvedimenti che il governatore si accinge a varare - precisa la Regione in una nota - sono frutto del confronto con il Comitato tecnico scientifico siciliano che ha analizzato l'andamento epidemiologico nell'Isola. Va specificato, infatti, che attualmente in Sicilia non si registrano criticità analoghe a quelle di altri territori del Paese, ma - come rilevano gli stessi esperti - è necessaria una azione di contenimento per evitare situazioni d'allarme nelle prossime settimane".

Sicilia: il testo dell'ordinanza

Misure di contenimento congiunte tra Regione e ministero della Salute che tengono conto delle indicazioni fornite dal Comitato tecnico scientifico siciliano. Il governatore Nello Musumeci ha firmato poco fa, sentito il ministro Roberto Speranza, la nuova ordinanza per limitare il diffondersi del Coronavirus nell'Isola. Il provvedimento entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 13 novembre, per due settimane.

"Si tratta di azioni tarate sull'attuale andamento epidemiologico della Sicilia, dove non si registrano situazioni di particolare allarme sanitario, come in altre aree del Paese", spiegano da Palazzo Orleans. Per evitare assembramenti, su tutto il territorio regionale, dalle 23 alle 5, sono limitati gli spostamenti con ogni mezzo, a eccezione dei trasferimenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o d'urgenza, per motivi di salute e per il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Per le sole scuole superiori, da lunedì 26 ottobre è disposta la sospensione delle lezioni in presenza e il contestuale avvio della didattica a distanza. Sul fronte della mobilità si è provveduto a ridurre del 50 per cento la capacità dei posti nei trasporti pubblici su gomma, rotaia e marittimi. Gli esercizi commerciali, tra cui outlet e centri commerciali, resteranno aperti anche la domenica ma fino alle 14, a eccezione di edicole, farmacie e tabaccherie che potranno mantenere i consueti orari di chiusura.

L'attività di ristorazione, invece, sarà consentita dalle 5 alle 23, con consumo al tavolo ma con un massimo di sei persone per tavolo. La consumazione al banco è ammessa solo dalle 5 alle 18. E', invece, consentita la ristorazione, solo per la consegna a domicilio, fino alle 24, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Possibili anche le attività di mense e catering. Dalle 8 alle 20 potranno restare aperti palestre, piscine, strutture termali e centri benessere. Inoltre, nella stessa fascia oraria, sarà permessa l'attività di sale bingo e sale gioco, ma con una limitazione per i clienti del 50 per cento della capienza. Infine, per quanto riguarda la prevenzione sanitaria, le Aziende sanitarie provinciale, sotto il monitoraggio dell'assessorato della Salute, avvieranno campagne sulla diffusione dell'epidemia nel territorio regionale mediante appositi progetti di tracciamento, a partire dalla popolazione in età scolastica e in aree caratterizzate dalla insorgenza di cluster localizzati.

Barbagallo accusava la Regione di immobilismo

"Purtroppo in Sicilia il Covid impazza ovunque, ma ad Ambelia va tutto bene. Tanto che nella tenuta di Militello Val di Catania, cosi' cara al presidente della Regione, si tiene la 'Coppa degli assi' in programma fino a domenica. È Ambelia, quindi, la 'bolla' che resiste a qualunque emergenza. 'The show must go on', come per l'orchestra del Titanic, mentre ieri per tutto il giorno i siciliani hanno atteso invano la tanto strombazzata ordinanza del presidente della Regione". Lo dice il segretario del Partito democratico in Sicilia, Anthony Barbagallo. "Ci auguriamo che questa ulteriore pausa di riflessione non sia stata determinata proprio dal tentativo di trovare una scappatoia per consentire la continuazione delle manifestazioni equine da lui tanto amate - prosegue Barbagallo in riferimento al governatore Musumeci -. Mentre le imprese sono allo stremo, neppure un euro delle misure previste dalla finanziaria regionale e' arrivato alle aziende e ai siciliani in difficolta': sono stati spesi solo 30 milioni su una manovra del governo da 1,4 miliardi. I vani proclami di Musumeci, cui sono seguiti gli attacchi ai dipendenti regionali e la continua ricerca di un colpevole, dimostrano l'assoluta inefficienza e immobilita' di un presidente che - conclude - non governa, ma e' piu' che pronto per il suo 'buen retiro' ad Ambelia, tra gli amati quadrupedi"

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