Giovedì, 26 Novembre 2020

Piero Chiambretti: "Non so se tornerò in tv, il covid una maledizione divina"

Il conduttore a marzo ha sconfitto il coronavirus. Non ce l'ha fatta, invece, sua madre Felicita, di 83 anni

Piero Chiambretti

"E' stata un'esperienza troppo personale, troppo dolorosa per farla diventare un fenomeno da baraccone". Piero Chiambretti non ama parlare della sua lotta contro il coronavirus, di quelle drammatiche settimane in ospedale - in cui sua madre non ce l'ha fatta - né di come questa terribile esperienza lo abbia cambiato. Un cambiamento profondo, come confessa in un'intervista a La Stampa: "Dietro quelle due settimane in ospedale ci sono la malattia, la morte di mia madre, il senso della vita che è cambiato, il ripensamento delle mie scelte professionali".

Decisioni importanti potrebbero arrivare proprio sul suo futuro televisivo: "Non so se tornerò in tv e non ho ancora definito con Mediaset i programmi per la prossima stagione. Vorrei che l'anno nuovo portasse vita nuova". Se invece dovesse tornare, non ha dubbi: "Mi piacerebbe fare qualcosa che non ho mai fatto prima, di diverso. Un programma in prima serata in cui i bambini si sostituiscono agli adulti".

Questa pandemia per il conduttore è stata una "maledizione divina". "In fondo ce lo siamo meritati - spiega - Qualcuno diceva che questa pestilenza avrebbe messo le cose a posto, ci avrebbe fatto diventare più buoni. Direi che non è successo. Non so nemmeno quanto abbiamo imparato da questa lezione".

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