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Venerdì, 12 Aprile 2024
La minaccia / Torino

Eurovision, attacchi hacker filo russi contro la vittoria dell’Ucraina

La polizia ha sventato azioni riconducibili al collettivo Killnet e alla sua propaggine Legion. Tentato il sabotaggio durante l'esibizione dei vincitori Kalush e durante le operazioni di voto

Le mani degli hacker filo russi sull'Eurovision song contest che si è svolto a Torino. La polizia ha reso noto di avere sventato degli attacchi informatici contro l'evento musicale vinto dall'Ucraina con la Kalush Orchestra. Gli hacker, si legge in una nota, hanno provato a infiltrarsi nella serata inaugurale e durante la finale di ieri. L'attivazione di una sala operativa dedicata all'evento, con tecnici e poliziotti specialisti del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico Protezione Infrastrutture Critiche) della polizia postale hanno lavorato fianco a fianco, ha permesso la neutralizzazione attacchi informatici. I tentativi di sabotaggio hanno la firma del collettivo di Killnet e la sua propaggine Legion. Si tratta di un gruppo di hacker vicini al Cremlino e responsabili di numerose azioni, tra le quali quelle contro l'Italia.

L'Ucraina ha vinto l'Eurovision 2022

Nei giorni scorsi la minaccia degli hacker contro l'Italia si è fatta concreta. Sono stati violati diversi spazi web, ta i quali Senato e Difesa, Scuola alti studi di Lucca, Istituto superiore di Sanità, della Banca Compass, Infomedix (una società di servizi alle aziende) e Aci.

Per L'Eurovision era stata prediposta una rete di controlli molto fitta. "L'attività condotta dal personale del Cnaipic della polizia postale - prosegue la nota - sulla base dell'analisi delle informazioni tratte a partire dai canali telegram del gruppo filorusso, ha consentito di desumere importanti informazioni di sicurezza, già condivise con la Rai per la prevenzione di ulteriori eventi critici. La sala operativa del Cnaipic ha svolto più di 1000 ore di monitoraggio con oltre 100 specialisti della polizia postale". In particolare, è stata monitorata l'intera rete e analizzato miliardi di dati informatici provenienti anche dalle diverse piattaforme social. Durante le attività sono state eseguite milioni di analisi di dati relativi agli indirizzi IP di compromissione che "hanno consentito di emanare importanti procedure, grazie alle quali gli attacchi sono stati mitigati e respinti".

La polizia sottolinea che "sono stati mitigati in collaborazione con la direzione Ict Rai e Eurovision TV diversi attacchi informatici di natura Ddos diretti verso le infrastrutture di rete durante le operazioni di voto e l'esibizione canora. Individuati numerosi "pc zombie'' utilizzati per l'attacco informatico. Le ulteriori analisi e approfondimenti "hanno delineato la mappatura geografica degli attacchi provenienti dall'estero". 

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