Sabato, 31 Luglio 2021
F1 BAKU/VINCE PEREZ

Perez vince la 'gara-sprint' delle emozioni, sul podio Vettel e Gasly

Una gara ricca di adrenalina e di colpi di scena vede trionfatore il messicano della Red Bull. Primo podio con la Aston Martin per il quattro volte campione del mondo. Terzo Gasly davanti a Leclerc

Sergio Perez/Red Bull Content Pool

Baku fa rima con emozione. Il Gran Premio dell'Azerbaigian, sul bellissimo tracciato cittadino della città azera in tutte le edizioni sinora disputate non ha mai fatto mancare il colpo di scena. Nelle qualifiche del sabato aveva fatto saltare sul divano i Ferraristi che si sono stropicciati gli occhi per la seconda pole consecutiva di Charles Leclerc, che oggi ha resistito al comando per 3 giri prima di doversi arrendere all’attacco di Hamilton e Verstappen. I veri colpi di scena oggi sono stati tre e sono sempre arrivati proprio quando la corsa sembrava incanalarsi verso i binari più scontati.

F1, Baku: l'incredibile pole di Leclerc

F1, Baku: Perez vince, ritiri per Verstappen e Vettel

Il primo arriva al 31esimo giro. Al comando c’è la Aston Martin di Lance Stroll che deve ancora fermarsi ai box. All’improvviso la gomma posteriore sinistra, per cause ancora da accertare, cede. L’impatto contro le barriere, al altissima velocità, è immediato e violento ma senza conseguenze per il pilota: auto distrutta e tutti dietro alla vettura di sicurezza.

Le Red Bull di Verstappen e Perez, autori di una prima parte di gara ottima, riescono a gestire anche la ripartenza tenendo dietro Lewis Hamilton, che in precedenza avevano superato anche a causa di un problema avuto ai box. L'arrembante Sebastian Vettel, intanto, è scatenato nello scavalcare prima Leclerc e poi Gasly.

Mentre Bottas affonda al volante della Mercedes, Hamilton tenta disperatamente di avvicinarsi a Perez per passarlo. La strada per il successo di Verstappen sembra spianata. Così diventa drammatico, sportivamente parlando, l'incidente che si verifica a quattro tornate dalla conclusione. Anche l'olandese della Red Bull, in pieno rettilineo, nello stesso punto in cui era andato a sbattere in precedenza Stroll, viene tradito dalla gomma posteriore e va a sbattere a muro a forte velocità. Detriti o problemi alle gomme? In Pirelli smentiscono la seconda ipotesi, anche se l’interrogativo resta. La certezza è che Max è costretto al ritiro e sfoga tutta la sua rabbia per l’occasione persa prendendo a calci la gomma della sua Red Bull.

F1, Baku: Perez vince una storica gara sprint

Michael Masi, il direttore di corsa, ha la responsabilità di prendere una decisione importante. Far finire la gara con la bandiera rossa? O far ripartire una gara di soli 3 giri? La partenza sarà da fermi o lanciata dietro la safety car?

La scelta, oggettivamente difficile, si rivela azzeccata, soprattutto perché riserva il terzo colpo di scena. Si parte da fermi, Hamilton infila subito Perez, a velocità doppia, ma il messicano non molla e il sette volte campione del mondo va lungo.

Alla fine Verstappen e Hamilton, i due duellanti per il Mondiale F1 2021, lasciano Baku con uno 0. Sul gradino più alto del podio con un sorriso lungo così ci sale Sergio Perez che conquista la seconda vittoria della sua carriera, dopo quella ottenuta lo scorso anno nel Gran Premio del Bahrain. Una felicità se possibile ancora più grande è quella mostrata da Sebastian Vettel, che sembra davvero rinato.

F1, Vettel: la rinascita nel Principato

Dopo il quinto posto di Montecarlo, dove era stato anche votato come driver of the day, anche oggi non sbaglia davvero niente. Il quattro volte campione del mondo, ex ferrarista, conquista il primo podio per la Aston Martin. Terzo e felicissimo Pierre Gasly dell’Alpha Tauri. Leclerc è quarto con qualche rammarico, unito alla consapevolezza di aver disputato un bel weekend in cui ha preceduto Lando Norris (McLaren), quinto, portando punti utili alla Ferrari nel Mondiale Costruttori.

Alonso, sesto, si esalta sulle stradine di Baku, che premiano anche il giovanissimo Tsunoda. Il millennial aveva decisamente bisogno di un bel risultato che concretizzasse la sua grinta. Sainz, ottavo, è il primo a non essere contento di questo risultato, soprattutto dopo il secondo posto di due settimane fa a Monaco. Due punticini sono un po' poco per le ambizioni di Daniel Ricciardo (McLaren), nono.

Kimi Raikkonen, decimo, conquista un punto pesante per l'Alfa che può essere soddisfatta anche per l'11esimo posto di Giovinazzi. Il nostro portacolori non ha preso punti ma, dopo l'errore del sabato a causa di una qualifica all'arrembaggio su una pista in cui si esalta, è partito dalle retrovie sfruttando ogni occasione per la rimonta.

F1, il calendario 

Domenica nera per la Mercedes. Il team di Toto Wolff lascia Baku con 0 punti e il morale sotto terra. Soprattutto a causa di Bottas, 12esimo e sverniciato da quasi tutte le vetture del gruppo. La prossima prova sarà un appuntamento da non fallire. Il 20 giugno si corre il Gran Premio di Francia.

F1 Gp Azerbaigian: l’ordine d’arrivo

1. Sergio Perez (Red Bull)

2. Sebastian Vettel (Aston Martin) +1”385

3. Pierre Gasly (AlphaTauri) +2”762

4. Charles Leclerc (Ferrari) +3”828

5. Lando Norris (McLaren) +4”754

6. Fernando Alonso (Alpine) +6”382

7. Yuki Tsunoda (AlphaTauri) +6”624

8. Carlos Sainz (Ferrari) +7”709

9. Daniel Ricciardo (McLaren) +8”874

10. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) +9”576

11. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) +10”254

12. Valtteri Bottas (Mercedes) +11”264

13. Mick Schumacher (Haas) +14”241

14. Nikita Mazepin (Haas) +14”315

15. Lewis Hamilton (Mercedes) +17”668

16. Nicholas Latifi (Williams) +42”379.

F1, la classifica piloti

1. Max Verstappen (Red Bull) 105 punti

2. Lewis Hamilton (Mercedes) 101

3. Sergio Perez (Red Bull) 69

4. Lando Norris (McLaren) 66

5. Charles Leclerc (Ferrari) 52

6. Valtteri Bottas (Mercedes) 47

7. Carlos Sainz (Ferrari) 42

8. Pierre Gasly (AlphaTauri) 31

9. Sebastian Vettel (Aston Martin) 28

10. Daniel Ricciardo (McLaren) 26

11. Fernando Alonso (Alpine) 13

12. Esteban Ocon (Alpine) 12

13. Lance Stroll (Aston Martin) 9

14. Yuki Tsunoda (AlphaTauri) 8

15. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) 1 16. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) 1

F1, la classifica costruttori

Red Bull 174

Mercedes 148

Ferrari 94

McLaren 92

Alpha Tauri 39

Aston Martin 37

Alpine 25

Alfa Romeo 2

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