Mercoledì, 3 Marzo 2021

Cold Yoga: quando il freddo aiuta a bruciare più calorie

Il Cold Yoga è una disciplina praticata a basse temperature e che serve ad incrementare il consumo calorico e il rilascio di endorfine, massimizzando dunque i benefici dello yoga tradizionale. Scopriamolo

Foto d'archivio

Rimettersi in forma senza sforzi eccessivi: lo yoga è la disciplina perfetta per allenare il corpo e rilassare la mente. La sua pratica ha origini antichissime e grazie alle tantissime asana (le diverse posizioni yoga) benefiche per il nostro corpo, riusciremo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Tra i diversi effetti benefici dello yoga ricordiamo che aiuta a raggiungere il peso forma, è utile contro stitichezza e disturbi digestivi, rinforza le articolazioni, è un aiuto contro il mal di schiena e il mal di testa, migliora l'elasticità, la respirazione e la capacità polmonare, è ideale per il rafforzamento muscolare, ha effetti positivi sulla concentrazione e aiuta il corpo a liberarsi della tensione determinata dallo stress.

Sapevate che esistono differenti tipologie di yoga? Ognuna di esse è particolarmente adatta a diverse esigenze. Oggi parliamo nello specifico del Cold Yoga, una disciplina praticata a basse temperature che serve ad incrementare il consumo calorico e il rilascio di endorfine, massimizzando dunque i benefici dello yoga tradizionale.

Cold Yoga: cos'è

Lo yoga è da tanto tempo un must anche in Occidente ed è diventato via via una disciplina sempre più praticata e accessibile. Tuttavia, il Cold Yoga ha forse qualche grado di difficoltà maggiore rispetto alla sua variante tradizionale: a differenza di quest'ultima, infatti, viene praticato ad una temperatura compresa tra i 7 e i 15 gradi. Il motivo? La spiegazione è semplice: in queste condizioni il corpo si trova in una situazione definita di ‘mild cold stress’, ovvero di tensione generata da un freddo non intenso, e questo serve a stimolare maggiormente il metabolismo per far sì che il corpo mantenga la propria temperatura interna, bruciando perciò più calorie.

Il freddo, inoltre, se controllato e moderato, contribuisce attivamente a ottimizzare lo sforzo e incrementa il rilascio di endorfine, un beneficio che va ad aggiungersi al consumo calorico.

Come funziona

Lo yoga freddo si presenta in molte forme che coinvolgono la respirazione e la formazione di asana. Viene in genere eseguito in una stanza a temperatura leggermente più fredda. La maggior parte degli studi di Cold Yoga sono dotati di una tecnologia di controllo del clima.

A differenza di una pratica yoga tradizionale in cui molti indossano vestiti leggeri, nello yoga freddo si invita ad indossare indumenti che aiutino a conservare il calore corporeo. Molte delle posizioni praticate nello yoga freddo rimangono identiche a quelle utilizzate in altri tipi di yoga. 

Ideale dunque in questo periodo dove le temperature non sono di certo miti, il Cold Yoga oltre ad apportare benefici a livello mentale è perfetto per chi desidera bruciare più calorie.

Perché il freddo produce maggiori benefici: lo studio

Una ricerca condotta dal National Institutes of Health (NIH) ha mostrato come le persone che passavano dal dormire a 25 °C a 20, aumentavano il dispendio energetico notturno fino all'11% . Questo avviene perché il corpo lavora costantemente per mantenere la sua normale temperatura corporea.

Inoltre, grazie ad altri studi è stato scoperto che i soggetti che dormivano in una stanza riscaldata ad una temperatura non troppo elevata hanno dimostrato un aumento dell'1% del metabolismo rispetto a quelli che dormivano ad una temperatura più alta.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cold Yoga: quando il freddo aiuta a bruciare più calorie

Today è in caricamento